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Niente neve? Non importa Boom di turisti a San Silvestro

Giovanna Mezzana
Niente neve? Non importa Boom di turisti a San Silvestro

Il 1° gennaio strada chiusa per la Vetta a causa del grande afflusso di vacanzieri La montagna piace anche non imbiancata e tutti i servizi restano a disposizione

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Giovanna Mezzana

monte amiata. Sorpresa, la montagna – d’inverno – attrae, piace e diverte anche senza la neve. Vale, e lo si può dire senza tentennamenti, per l’Amiata, come ha dimostrato il grande afflusso di turisti “pendolari” di fine e inizio anno: erano talmente tanti che alla fine hanno “intasato” la strada di accesso alla Vetta.

pronostici errati

Dagli imprenditori che chiedono pane alla neve agli amanti dello sci, tutti a metà dicembre avrebbero scommesso su un Natale imbiancato: e in Vetta, e non solo, ci si preparava ad accogliere i vacanzieri delle festività natalizie. Dal 12 al 19 dicembre, per esempio, dopo nevicate abbondanti, il cielo era diventato di un azzurro intenso, illuminato dal sole: le foto dell’Amiata quasi iridescente e invasa dagli sciatori – in quei giorni – spuntavano ovunque su FaceBook e Instagram facendo venire la voglia di trascorrere un Natale sulla neve anche a chi ha poca dimestichezza con gli sci. Poi è andata diversamente: una settimana di pioggia e di vento Scirocco e temperature spesso al di sopra di dieci gradi hanno infranto il sogno di inizio inverno.

chi l’avrebbe detto...

Il Capodanno, però, ha piacevolmente sorpreso. «Siamo riusciti a tenere aperte le piste della Vetta», dice Luciano Porcelloni, responsabile Skipass Amiata – grazie a Luca Fallani, uno dei proprietari di Ais-Amiata Impianti Senese e grazie a Rossano Contorni, uno degli operatori», e i benefici sono arrivati. «Dal 30 dicembre – continua Porcelloni – sono giunti tantissimi turisti-pendolari che soggiornavano per lo più negli agriturismi a valle e hanno trascorso qui San Silvestro. I maestri di sci hanno lavorato ogni giorno quattro/sei ore, e i vacanzieri erano talmente tanti che il primo giorno dell’anno le forze dell’ordine hanno dovuto chiudere la strada per la Vetta per il grande afflusso: chi non era ancora in Vetta, però, non è dovuto tornare indietro ma è potuto salire con la seggiovia del Cantore».

e ora?

«Oggi (ieri 2 gennaio, per chi legge) – aggiunge Porcelloni – sono ripartiti tutti e nei prossimi due-tre giorni saremo vuoti... Ci sono state diverse disdette come riferiscono gli operatori, effetto dei timori legati alla risalita dei contagi da coronavirus più che alla mancanza di neve. Complessivamente siamo comunque contenti per il risultato di Capodanno». E si guarda avanti: le festività non sono ancora terminate. Il primo giorno dell’anno, sull’Amiata il termometro segnava 14 gradi: niente neve, non serve dirlo. «Il clima era mite, non c’era vento e devo dire – conclude Porcelloni – che la montagna era bella comunque». Anche non imbiancata. Quindi, anche se le previsioni meteo non indicano condizioni che possano favorire nevicate, nei prossimi giorni chi volesse trascorrere un’Epifania sull’Amiata troverà tutti i servizi a disposizione: sono aperti gli impianti e anche le scuole di sci.

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