L’avventura di Tesorobus comincerà solo il 31 gennaio
Il Marocco ha chiuso le frontiere a causa dell’aumento dei casi di positività Covid Picchi: «Dovrebbe essere aperto un corridoio dedicato al Charity Rally»
Maurizio Caldarelli
GROSSETO. La Maremmadakar “Spirit of Tuscany” dovrà aspettare fino al prossimo 31 gennaio per dare il via all’avventura che porterà un equipaggio di dodici persone in un villaggio-orfanatrofio nel sud del Senegal a bordo del Tesorobus, un pullman di 56 posti donato dalla Tiemme.
Oggi il gruppo grossetano avrebbe dovuto iniziare il Charity Rally “Rust2Dakar”, una manifestazione non competitiva che avrebbe dovuto portare, il 9 gennaio, i partecipanti al lago Rosa di Dakar, in Senegal. «Eravamo pronti ma dobbiamo aspettare – dice il presidente della Maremmadakar Piero Picchi – dopo che il Governo del Marocco ha chiuso le frontiere a causa dell’aumento dei casi di positività del Covid».
La comitiva di appassionati di rally ha salutato nei giorni scorsi la città, con una bella iniziativa in piazza Dante, ma proprio in quelle ore è arrivata la notizia del posticipo della partenza del Charity Rally. «È notizia di queste ore – aggiunge Picchi – di una nuova data di partenza fissata per il 31 gennaio 2022. Sembra che le autorità governative marocchine concederanno l’apertura di un corridoio che consenta anche ad altre “carovane umanitarie e charity Rally” di passare le frontiere e attraversare il Paese. Noi per arrivare a destinazione, sul sud del Senegal, dovremo tra l’altro toccare anche la Mauritania».
In sostanza la Maremmadakar lascerebbe la Maremma verso il 25 gennaio. La missione del gruppo capitanato da Picchi è di portare il bus ai bambini che vivono intorno al villaggio-orfanatrofio di Kabrousse, nella regione della Casamance, nel sud del Senegal, gestito dalle suore “du Sacre Coeur de Marie”. Il mezzo messo a disposizione dal presidente di Tiemme Guido Delmirani, dopo aver effettuato viaggi in Toscana per ventidue anni, servirà a portare a scuola i piccoli studenti (che hanno un età tra i 6 e i 17 anni) che abitano a 10-15 chilometri dal villaggio e allo stesso tempo sarà a sua volta una scuola itinerante, grazie ad una grande tenda donata da una delle aziende che hanno collaborato a questo viaggio benefico.
«La partenza ritardata – sottolinea ancora il presidente Picchi – ci consentirà di rifinire ed implementare ancora di più la parte Scuola Itinerante portando altro materiale, oltre a quello previsto: banchi, cancelleria, libri, videoproiettore e una tenda di 18 metri. Tra l’altro sul nostro Tesorobus verranno caricati i regali che ci hanno portato in piazza Dante gli studenti delle scuole elementari grossetane che con un gesto d’amore hanno voluto far felici i loro coetanei. L’equipaggio della MaremmaDakar: Piero Picchi, Valdimiro, Brezzi, Roberto Ulmi, Piero Brezzi, Enrico Priami, Fabrizio Giustini, Angelomassimo Giliberto, Luca Marretti, Antonio Faralla, Luca Grechi, Massimo Casagrande, Valerio Borini.
Maurizio Caldarelli
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