Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Opposizione all’attacco «In due anni di governo il Comune è arretrato»

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castel del piano. Un comune «fermo». Anzi, «arretrato». Il gruppo di opposizione a Castel del Piano, Tradizione e Innovazione, non fa sconti all’amministrazione di Michele Bartalini.

«A due anni e mezzo dall’insediamento di questa maggioranza – dicono Samuele Pii, Giovanna Longo, Jessica Acciaroli e Fabiola Violini – il quadro delle attività, dei progetti, delle risposte alle esigenze della comunità ci sembra a dir poco sconfortante». Le difficoltà si vedrebbero su più fronti.

«La macchina amministrativa – dicono i consiglieri d’opposizione – ha visto cambiare sei volte il segretario, ha visto dipendenti come la ragioniera chiedere il trasferimento e un ufficio che ora si deve avvalere della consulenza onerosa di una funzionaria del Comune di Siena, mentre la responsabilità è stata assunta dal vicesindaco, assessore (anche) al bilancio e ai lavori pubblici».

Tradizione e Innovazione lamenta «scarsa partecipazione ai recenti incontri pubblici» e l’assenza da progetti importanti, ad esempio il silenzio dell’amministrazione sulla candidatura dell’Amiata a capitale della cultura. La minoranza chiede anche chi segua le attività dell’Ambito turistico Amiata dopo le dimissioni di Renzo Nannetti.

E, ancora: scarsa partecipazione a bandi regionali o nazionali per avere fondi pubblici e scarso decoro urbano.

Per quanto riguarda il Palio si parla di uno straordinario da realizzarsi l’anno prossimo, «ma le risorse previste per i due palii del 2021 sono state dirottate per comprare una stella alta 7 metri, senza la messa in opera e il collaudo, quando potevano essere usate per migliorie al corteo o altro, legato alla festa», dice l’opposizione. Critiche anche sulla gestione dello stadio, senza un gestore dopo il rifiuto della Neania a partecipare al bando: «È possibile che l’amministrazione riesca a trovare come unica spiegazione la volontà della storica società sportiva di attaccarla politicamente?». Al contrario l’opposizione propone di coinvolgere i cittadini, le associazioni, le imprese in una nuova fase di ascolto «per creare un’alternativa a questa amministrazione e rilanciare la nostra comunità».



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