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Giocatori del Grosseto multati dalla giustizia sportiva dopo il confronto con la curva. Il delegato della società: «Ecco come sono andate le cose»
«Ciò che mi preme puntualizzare è che per quanto riguarda la mia figura e il mio lavoro il comunicato non rispecchia la verità di quanto accaduto»
GROSSETO. La società sta valutando se presentare o meno ricorso contro la maxi multa della giustizia sportiva, che ha sanzionato tutti i giocatori del Grosseto per essere rimasti a dialogare con la curva - che avrebbe utilizzato toni minacciosi nei confronti dei calciatori -, al termine di Grosseto-Cesena (finita 0-1) del 2 ottobre scorso. Intanto sorprende l’inibizione - fino al 4 gennaio - inflitta allo Slo (il rappresentante della tifoseria nominato da ogni club, nda) della società biancorossa, Manuel Pifferi che così racconta i fatti. «Ciò che mi preme puntualizzare – spiega Pifferi – è che per quanto riguarda la mia figura ed il mio lavoro, il comunicato non rispecchia la verità di quanto accaduto. Non è corretto dire che non ero presente perché io allo stadio c’ero eccome, del resto è sufficiente andare a leggere il verbale del Gos (Gruppo operativo sicurezza) che viene redatto al termine della partita, per trovare in calce anche la mia firma. Non esiste un regolamento che impone allo Slo di posizionarsi in un preciso posto dello stadio, anche perché per le mansioni che svolge può accedere a tutti i settori indistintamente, ed io in quel momento ero proprio all’interno del gabbiotto dove presiede il Gos, in attesa di firmare il verbale che viene redatto appunto al termine di ogni incontro. Dopo quanto accaduto, mi viene da pensare con amara ironia che per non rischiare nuovamente di essere inibito o sanzionato, il ruolo dello Slo debba essere svolto contemporaneamente da almeno tre persone, una per ogni settore dello stadio. Ad ogni modo, insieme alla società e alla tifoseria, con la quale ho già avuto modo di parlarne a suo tempo e con la quale mi confronto quotidianamente, ci siamo già adoperati affinché certe situazioni non si ripresentino».
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