Diego, Francesco e il supereroe irriverente Tuffo nell’arte con 16 quadri green e digitali
I due giovani hanno lanciato un brand all’insegna di tecnologia e sensibilità ambientale. La mostra è in via Fallaci
il progetto
Giovanissimi, entusiasti, pieni di idee, con la voglia – nel loro piccolo – di cambiare il mondo. Diego e Francesco sono due giovani toscani che hanno deciso di mettersi in gioco e di lanciare il loro brand per supportare la green economy.
Il progetto – sviluppato in circa un anno e mezzo di lavoro – è ampio, all’insegna della tecnologia e della sensibilità per i problemi ambientali. Il loro movimento artistico – EcoArtsNft – punta a creare una connessione tra il mondo digitale e quello fisico. Fino al 31 dicembre a Grosseto è possibile visitare la loro mostra d’arte.
Un vero e proprio viaggio all’interno dell’X-World: il mondo creato grazie all’unione della visione socioeconomica e attenta alle tematiche ambientali di Francesco D’agliano e dell’arte di Diego Romanacci. Per promuovere i loro ideali, i due hanno dato vita a Leak; un supereroe simpatico e irriverente che ha un’unica missione: risolvere i problemi ambientali che affliggono il pianeta.
Per cominciare, sono stati creati dei quadri e un videogioco dell’X-World; successivamente verrà realizzato anche un cartone animato, che racconterà le avventure del nuovo supereroe eco-friendly. Nella galleria sono stati esposti sedici quadri, quattro dei quali sono già stati acquistati.
«In questa mostra abbiamo usato stilisti diversi per rappresentare Leak: si va dall’action painting a stili più moderni come lo street art, passando per un doodle art e altri tipi di sketch – spiega Romanacci, il principale artista del progetto – Quello che vogliamo rappresentare è più importante dal punto di vista etico che ludico. Leak non segue regole specifiche a livello grafico; nonostante ciò è sempre riconoscibile dal suo ciuffo, dal mantellino e dagli occhi vispi». Sempre con un occhio puntato alla sostenibilità, uno dei quadri è stato creato usando delle fusioni della plastica: una rappresentazione critica per cercare di ridare una seconda vita a un materiale estremamente inquinante. Come dichiarato in un video caricato su Youtube dai fondatori, parte dei loro ricavi sarà usata per finanziare idee e progetti “green”. I quadri non saranno acquistabili direttamente alla mostra. Chi fosse interessato potrà prendere appuntamento con uno dei fondatori del progetto. Nonostante le opere siano acquistabili anche in euro, i due hanno scelto però di puntare sugli NFT (non-fungible token): dei certificati di unicità digitale, vendibili e acquistabili tramite piattaforme appoggiate alla rete di Blockchain. Un processo che per alcuni potrebbe sembrare fantascienza, e proprio per questo i due intendono spiegare ai possibili acquirenti come funzioni questa innovazione tecnologica, passo per passo. In breve, la Blockchain crea un registro contenente delle informazioni che può essere caricato e gestito in maniera univoca, trasparente e sicura.
«La Blockchain utilizza una rete online per caricare un oggetto – come un’opera d’arte – e renderla univoca: questo impedisce che possa essere creata una copia di quel progetto. Si tratta di una sorta di “diritti d’autore”», spiega Luca Mingrone, giovane sviluppatore di Blockchain che ha collaborato al progetto.
Un progetto che non è stato un lavoro solo a 4 mani: oltre a Mingrone, infatti, hanno apportato il loro contributo anche altri due ragazzi.
Riccardo Malandrini è un animatore e si occuperà di creare il cartone animato di Leak; Marco Tamburini, invece, si occupa della parte musicale: ha curato gli effetti sonori del videogioco usando il suono della 8bit, che si rifà al cabinato dei videogiochi degli anni Novanta, ma in versione modernizzata.
Creerà poi la colonna sonora e gli effetti sonori del cartone. Durante l’inaugurazione, il 13 dicembre, erano presenti molti giovani, e non solo. Il progetto ha catturato anche l’attenzione di Leonardo Marras, assessore all’economia della Regione, che ha visitato la mostra e ha dedicato a Diego, Francesco e agli altri ragazzi un post su Facebook. «Giovani che hanno entusiasmo, grandi idee e capacità». La mostra è visitabile a Grosseto in via Fallaci, nella galleria Fidia. Dalle 9, 30 alle 13 e dalle 15, 30 alle 19. Dal 27 al 31 dicembre solo la mattina.
Nicole Terribile
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