Italia
Dal gesto d’amore della piccola Annalie raccolta di giocattoli usati per i bimbi poveri
La Nuova Pro loco di Castel del Piano ritira e disinfetta bambole e peluche che la Misericordia distribuirà ai bisognosi
la storia
Francesca ferri
Annalie ha 5 anni, vive a Castel del Piano e ha una valanga di giocattoli nella sua cameretta, come molti bambini. Man mano che cresce alcuni non sono più adatti alla sua età e c’è bisogno di fare pulizia. «Noi dobbiamo buttarli e tanti bambini non ce li hanno. Se arriva Babbo Natale, non può portarglieli», si è sfogata la piccola con la mamma e la vicina.
Fortuna ha voluto che quella vicina fosse Mara Prunai, una volontaria della Nuova Pro loco di Castel del Piano. Che ha avuto un’idea: un giocattolo è sempre un giocattolo, l’importante è che doni gioia a un bambino. E può donarne ancora di più se quel bambino il giocattolo non se lo aspetta, perché la famiglia è povera e non se lo può permettere.
«Una volta che li disinfetti, tornano come nuovi e possono regalare gioia ad altri bambini – dice Mara al Tirreno –. Sapevo che la Misericordia di Castel del Piano consegna pacchi alimentari e vestiti agli indigenti. E così ho pensato di proporre all’associazione di consegnare anche i regali per le famiglie che hanno bambini». E non solo.
L’esperienza di Annalie ha dato il la a una raccolta allargata di giocattoli usati: chiunque abbia bambole, peluche, camioncini li può portare alla sede della Nuova Pro loco in via Marconi 9 (piazza Garibaldi), dove i giocattoli verranno ritirati, disinfettati e impacchettati. «La raccolta è partita in settimana e dura fino al 20 dicembre – spiega Mara –. Di tutti i giocattoli scegliamo quelli più nuovi, sia peluche che giochi».
Il 21 dicembre i pacchi con i giocattoli saranno consegnati alla Misericordia di Castel del Piano che, a sua volta, li darà alle famiglie indigenti che già si rivolgono all’associazione, segnalate dai servizi sociali.
«Da tanti anni distribuiamo pacchi alimentari – spiegano dalla Misericordia – Da tre anni siamo riusciti a entrare nel banco alimentare europeo. Le persone bisognose ci vengono segnalate dagli assistenti sociali. E se qualcuno si presenta in prima persona, e non è conosciuto agli assistenti sociali, lo indirizziamo noi a questo servizio perché gli sia attivato il sussidio». Le persone che chiedono un aiuto, spiegano dalla Misericordia, sono per lo più stranieri, ma ci sono anche famiglie italiane, persone sole, anziani, «anche se gli italiani sono più difficili da raggiungere perché hanno pudore a rivolgersi a noi». L’anno scorso sono state in tutto 280 persone.
Ad ogni modo, per tutti la distribuzione di pacchi alimentari, prodotti per l’igiene della persona e dei bambini e vestiti avviene nei locali della Misericordia dalle 15,30 alle 17,30. «Il Comune ci ha anche dato 11mila euro dei fondi emergenza Covid per aiutare chi è in difficoltà», spiegano ancora dalla Misericordia. Ora, per questo Natale, grazie alla Nuova Pro loco le famiglie che hanno bambini riceveranno anche i giocattoli. «Un’iniziativa splendida», dicono dalla Misericordia, che, sul progetto, ha ben sei volontari. I pacchi regalo per i piccoli saranno distribuiti martedì direttamente ai bambini. Perché Babbo Natale ha un regalo davvero per tutti.
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