Il presidio
La Lega e i comunisti a braccetto «Regione, devi aiutare il Falusi»
Il canone di locazione dell’istituto finisce al centro dello scontro politico E c’è anche una mozione portata in consiglio regionale da Andrea Ulmi
POLEMICA COMPATTA
L’opposizione di Massa Marittima e delle Metallifere interviene sulla situazione dell’istituto geriatrico Falusi, che da tempo si trova in grande difficoltà per quanto riguarda la gestione. L’attacco politico arriva dai poli opposti della politica: Lega e Partito Comunista Italiano.
Le assurdità incomprensibili che stanno all’interno della Regione sono quelle, ad esempio, che riguardano la riduzione del canone di locazione della sede Rsa (Residenza sanitaria assistenziale, nda) di Marina di Levante, che grava sul bilancio dell’istituto o meglio dei cittadini, con un canone annuo di 117mila euro.
Una struttura di proprietà regionale, gestita da un ente creato con specifica norma dalla Regione, destinato all’assistenza di persone non autosufficienti.
L’azienda di servizi alla persona Falusi non ha finalità di lucro, ma gestisce gli introiti che derivano dai trasferimenti regionali e dalle rette per l’assistenza socio-sanitaria degli ospiti non autosufficienti. Già questo è assurdo, ma la situazione diventa paradossale quando si scopre che l’Agenzia regionale della sanità (Ars, nda) utilizza locali di proprietà regionale, e fino al 2019 pagava una locazione di 118mila euro, poi – per l’applicazione di un regolamento regionale – è passata a dover pagare 180 euro all’anno. È questa una delle motivazioni che ha fatto dimettere Brenci e il cda Falusi che avevano richiesto, sulla scorta degli stessi principi, una riduzione del canone alla Regione. Non hanno avuto risposta. E i sindaci sono in silenzio. Ridurre il canone come è stato fatto per l’Ars avrebbe significato far uscire il Falusi da una crisi pericolosa che si trascina dal 2017, evitando le dimissioni del cda, le tensioni sindacali e quelle delle cooperative, legate alla esternalizzazione di altri due nuclei.
Siamo ancora in tempo a recuperare, a riprendere in mano le redini di un servizio che è stato il fiore all’occhiello di questo territorio.
Su questo va riconosciuto l’impegno al consigliere Ulmi (Lega), che ha presentato una mozione in consiglio regionale e che sostiene con forza quelle iniziative dal basso trasversali a movimenti e partiti, che raccolgono un malessere derivante dall’assenza delle istituzioni locali e della Regione. Un “circolo vizioso” che scarica sui lavoratori e sugli ospiti disagi e instabilità della situazione. Una situazione che mostra l’abbandono nel quale versano i servizi alla persona e che dimostra come ci siano due pesi e due misure.
È importante agevolare strutture come l’Ars che fanno un lavoro importante per i servizi ma è altrettanto importante, se non fondamentale, applicare le stesse agevolazioni anche a istituti come il Falusi, che gestiscono servizi come l’assistenza agli anziani.
Auspichiamo che tutto vada verso una soluzione positiva e che la locazione, come avvenuto per l’Ars, venga ridotta anche per il Falusi, sarebbe un segnale di attenzione e tutela per i lavoratori e per gli ospiti.
*Fiorenzo Borelli (Lista Civica Massa Comune), Daniele Brogi (Gruppo Lega) e Daniele Gasperi (PCI Colline Metallifere).
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