Italia
L’oro a Tokyo e la forza di non mollare mai Super Ambra scelta come donna dell’anno
La campionessa portercolese eletta da D-La Repubblica insieme a Liliana Segre e alla fumettista Ben Mohamed
un altro podio
Ambra Sabatini è una delle tre donne dell’anno elette da D-La Repubblica delle donne, un magazine allegato all’omonimo quotidiano. Con lei dividono il podio la senatrice Liliana Segre e la fumettista tunisina Takoua Ben Mohamed. Un risultato stratosferico, che premia l’assoluta eccellenza di questa giovane campionessa, trionfatrice a Tokyo.
Il 2021 è stato l’anno perfetto per la giovane atleta paralimpica. L’anno dell’oro paralimpico conquistato nei 100 metri sotto la pioggia battente di Tokyo, e che ha portato anche un record del mondo con il tempo pazzesco di 14’’ e 11. La pioggia è diventata tutt’uno con le sue lacrime di gioia, mentre lei tagliava quel traguardo tanto sognato. Quell’obiettivo che lei si era imposta dopo aver perso la gamba in un incidente mentre era a bordo del motorino e, insieme al padre, stava andando ad allenarsi. Ambra è stata premiata perché è una ragazza che combatte per arrivare ai suoi obiettivi, per battere i suoi stessi record e dimostrare che nonostante la sua disabilità tutto è possibile. Basta non arrendersi. Basta crederci ed essere pronti al sacrificio per ottenerli.
Ambra Sabatini a gennaio compirà 20 anni. È nata a Livorno ma vive a Porto Ercole. Ieri ha preso possesso della sua stanza a Castel Porziano con le Fiamme Gialle. Fa parte della loro squadra sportiva. Si è iscritta all’università Lumsa dove studierà Scienze della comunicazione. Una vita piena di obiettivi.
Da quel brutto giorno del 2019 la sua vita è cambiata: Ambra sapeva che non sarebbe stato facile ma già pochi mesi dopo l’incidente aveva le idee chiare: «Voglio andare alle paralimpiadi», disse. E l’ha fatto. È riuscita a diventare anche l’atleta paralimpica più veloce del mondo. Adesso le donne l’hanno eletta una delle donne dell’anno.
«Sono fiera e onorata di essere stata scelta dalle lettrici di D – La Repubblica come una delle donne dell’anno 2021 e soprattutto di aver condiviso questo momento con due fantastiche donne che hanno avuto un ruolo così importante durante quest’anno», ha commentato l’atleta che non si è mai fatta spaventare da nulla.
Suo padre, Ambrogio Sabatini, l’ha definita «un animale da gara». Una che nel momento della gara dà il meglio di sé: proprio quando agli altri l’emozione può giocare un brutto tiro, a lei arriva la forza per correre e anche più forte di ogni altra avversaria.
Il riconoscimento di Ambra come una delle tre donne dell’anno elette da D-La Repubblica ha avuto la sua eco anche all’Argentario. Le fa i complimenti il sindaco Franco Borghini. «Questa è l’ennesima occasione per rimarcare le eccezionali qualità di Ambra, prima come persona e poi come atleta – dice – La sua forza d’animo e di volontà, la sua determinazione si accompagnano a un’innata dolcezza e sensibilità di donna. Ambra ha meritato e merita tutto il successo che ha conseguito e, ne sono certo, conseguirà in futuro. Senza dubbio i suoi record e le vittorie hanno fatto sì che diventasse famosa ma, prima ancora, tutti noi che la conoscevamo ne avevamo già apprezzato le qualità umane. Tutta la comunità dell’Argentario è fiera di averla come concittadina e le è stata e sarà sempre vicino per supportare le ulteriori sue prestazioni. Le vogliamo bene».
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