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Caseificio “ecologico” Energia da gas naturale che abbatte le emissioni

 Caseificio “ecologico” Energia da gas naturale che abbatte le emissioni

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Manciano. Il Caseificio Sociale Manciano è sempre più ecologico. È stato inaugurato pochi giorni fa un nuovo impianto per la produzione energetica a gas naturale liquefatto (Gnl) a ridotto impatto ambientale che alimenterà in maniera sostenibile una parte rilevante dei processi produttivi del caseificio. L’intervento permetterà di ridurre drasticamente tutti gli inquinanti, a partire dalle emissioni di ossido di azoto e dalle polveri sottili.

L’impianto è costituito da un serbatoio criogenico per la conservazione del gas naturale liquefatto a una temperatura media di -20 gradi, che alimenterà due caldaie a vapore per la produzione dei formaggi con una potenza di 3mila chili di vapore all’ora. Il gas naturale liquefatto permette di produrre meno Co2 e polveri sottili, abbattendo il rischio di contaminazione ambientale su suolo, sottosuolo e falde acquifere, già molto ridotto nel Caseificio Sociale Manciano.

«Il nuovo impianto – spiegano dal caseificio – conferma l’attenzione del Caseificio per l’ambiente e la sostenibilità». Dal 2014, infatti, parte dell’energia necessaria alla produzione proviene da un impianto fotovoltaico, mentre sul fronte delle acque, fin dalla nascita del Caseificio, è sempre stato utilizzato un sistema di depurazione sia all’interno dello stabilimento che per l’adiacente allevamento di suini. Dal 2016, inoltre, grazie al progetto Stilnovo promosso dalla Regione Toscana con il coinvolgimento dell’università di Pisa e della Scuola superiore Sant’Anna, il Caseificio Sociale Manciano sta lavorando sul miglioramento della fertilità dei terreni agrari e sulla sostenibilità del comparto agricolo a livello paesaggistico».

«Uno dei nostri obiettivi – dice il presidente del Caseificio Sociale Manciano, Carlo Santarelli – è quello di investire sempre di più sulla sostenibilità ambientale della nostra produzione, mettendo al primo posto la tutela del territorio in cui siamo nati 60 anni fa e il benessere degli animali. L’obiettivo è quello di offrire un pecorino sempre più buono e anche più sostenibile per l’ambiente, grazie a pecore che parlano e mangiano Toscano».

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