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Follonica piange l'infermiera "angelo" che tutti volevano vicino

Michele Nannini
Follonica piange l'infermiera "angelo" che tutti volevano vicino

Ormai in pensione, da poco era diventata nonna, ma una malattia l'ha strappata all'affetto dei suoi cari

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FOLLONICA. E' stata una delle prime infermiere del distretto sanitario di Follonica. Da qualche anno era in pensione, dopo aver curato per una vita i suoi pazienti. E da poco era anche diventata nonna, una gioia immensa. Ora che poteva filìnalmente godersi il meritato riposo, però, il destino si è accanito contro di lei. Una malattia non le ha dato scampo, strappandola all'affetto dei suoi cari.

Si è spenta domenica sera, a 67 anni, nella sua casa di Follonica, Patrizia Facci, conosciuta per la sua lunga attività di infermiera al distretto Usl in viale Europa e poi con il 118 nel punto di primo soccorso, dove ha concluso la sua carriera lavorativa.

Da quattro anni era andata in pensione dopo essere stata una delle prime infermiere in servizio nei locali follonichesi, ormai parecchi anni fa. Patrizia negli ultimi tempi si era ammalata.

Fra gli ex colleghi lo sgomento è tutt’ora tangibile: nonostante non fosse ormai più in servizio, il suo ricordo è indelebile. Per tutti Patrizia è stata da sempre un’infermiera professionalmente molto capace e una persona in gamba sulla quale contare, rispettosa e umile che ha sempre svolto la sua professione in maniera diligente e mai superficiale.

Nei primi anni alle dipendenze dell’azienda sanitaria locale, Patrizia ha lavorato come infermiera al distretto, poi negli ultimi anni si era spostata nel vicino primo soccorso nel servizio 118.

Numerose sono state le testimonianze di cordoglio apparse poco dopo che si era diffusa la notizia della sua scomparsa: sul suo profilo social in tanti l’hanno ricordata, come professionista e come amica.

«Ci sei sempre stata, per tua madre, per le tue figlie, per i tuoi colleghi – è il ricordo di un’amica – e anche per la malattia che hai accolto incredula. Ora che potevi dedicarti a te, che la gioia più grande era spupazzarti i pargoletti, ora che finalmente avevi raggiunto la pensione tanto sudata, il tempo ti ha portata via. Ma fino a quando racconteremo di te sarai sempre con noi».

Patrizia Facci lascia il marito Silvio Pezzuoli e le due figlie Chiara e Alice una delle quali l’aveva resa non molto tempo fa nonna, donandole una grande gioia.

I funerali si tengono questa mattina, 7 dicembre, alle 10 nella chiesa dei santi Pietro e Paolo di Cassarello; dopo le esequie proseguirà per il cimitero di Grosseto dove verrà cremata.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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