Capalbio, denunciato l’idraulico "dei vip": ha evaso le tasse per 250mila euro
I finanzieri hanno ricostruito il suo giro d’affari dei quattro anni prima della pandemia
CAPALBIO. Di lavori ne faceva tanti. In varie zone della provincia. Soprattutto in quella frequentata da personaggi noti.
Sportivi, giornalisti televisivi, attori. Lavorava, riscuoteva, rilasciava fattura al cliente. Girava in tutta la parte sud della Maremma e aveva molti servizi da svolgere. Ma non dichiarava alcun guadagno al fisco.
La guardia di finanza ha messo gli occhi su un idraulico che operava nella zona di Orbetello, Monte Argentario e Capalbio. È arrivata a lui incrociando una serie di dati. In un lavoro cosiddetto di screening, che di frequente viene fatto dagli uomini comandati dal colonnello Cesare Antuofermo, finalizzato a rintracciare eventuali irregolarità da parte dei lavoratori autonomi. E non solo.
Le fiamme gialle hanno approfondito l’accertamento, trovando anche un atteggiamento per niente collaborativo dell’idraulico evasore. In particolare, l’uomo – quando le forze dell’ordine sono entrate nella sua abitazione con un mandato della procura – non ha fornito alcun documento, rallentando le indagini.
I finanzieri hanno ricostruito il giro d’affari dei quattro anni prima della pandemia: 2016, 2017, 2018 e 2019. Hanno effettuato anche decine di riscontri sui suoi lavori – molti dei quali svolti a clienti “vip” e hotel di lusso –, scoprendo che puntualmente veniva pagato in nero. O meglio, rilasciava fattura. Ma successivamente non dichiarava alcunché al fisco. L’idraulico è stato quindi denunciato per occultamento e distruzione di scritture contabili, in parte ritrovate durante la perquisizione nella sua abitazione.
La finanza ha quindi contestato un’evasione complessiva di 250mila euro. È stata avvertita e messa al corrente dell’operazione anche l’Agenzia delle entrate, che definirà la procedura di accertamento. Intanto, alla finanza sono arrivati i complimenti delle associazioni di categoria della Maremma, come rivela il comandante della fiamme gialle di Grosseto, Cesare Antuofermo. «Gli imprenditori sono contenti quando troviamo situazioni irregolari, perché in questo modo diamo valore a chi si comporta correttamente e rispetta le regole». Antuofermo conclude: «È importante far notare come, nel caso in questione, i comportamenti irregolari dell’idraulico siano stati rintracciati negli anni precedenti alla pandemia. Non è quindi neppure ipotizzabile che lui abbia agito in questo modo spinto dalle difficoltà causate dal calo degli affari in seguito all’emergenza Covid».
Il lavoro della finanza va avanti, perché, come spiega il colonnello Antuofermo «è fondamentale monitorare la situazione. Prima di tutto nel rispetto di chi ogni giorno si alza e riconosce allo Stato le tasse dovute onestamente. Cerchiamo di scovare chi va contro la legge e inquina l’andamento del mercato mettendo in atto stratagemmi per aggirare il fisco».
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