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Nomadelfia saluta Beppe Il centralinista simpatico originario del Modenese
NOMADELFIA. Nella serata di martedì è morto Beppe di Nomadelfia. Giuseppe Santolini, conosciuto da tutti come “Beppe”, era nato a Montalbano, nell’appennino modenese il 4 aprile 1940. Era rinato in Nomadelfia, dopo la morte della mamma, nell’agosto 1946 e affidato ad Enrica, mamma di vocazione.
Da quell’anno la sua vita si è intrecciata con le vicende di Nomadelfia a San Giacomo Roncole, a Fossoli di Carpi e poi nella sede attuale di Grosseto. Si era sposato con Maria Giovanna il 1 settembre 1968, e nella sua famiglia sono nati e “rinati” una decina di figli.
Apprezzato da tutti per la capacità comunicativa e per il suo spirito di osservazione, dopo un lungo periodo di lavoro in agricoltura era stato il centralinista della comunità.
In questo servizio aveva conosciuto centinaia di persone che lo ricordano per la battuta pronta e per le provocazioni a riflettere che era capace di trasmettere.
Nomadelfia si raccoglie in preghiera ringraziando Dio per il dono della sua vita. I funerali sono stati celebrati ieri. Un momento di dolore e commozione.
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