Italia
Albegna, al via lavori per 30 milioni di euro
Parte a gennaio il maxi intervento per la cassa di espansione di Campo Regio: metterà in sicurezza l’abitato di Albinia
Ivana Agostini
ORBETELLO. All’inizio del 2022 le ruspe saranno ad Albinia per realizzare la cassa di espansione di Campo Regio. Un intervento da 30 milioni di euro divisi fra Regione Toscana, Rfi e Anas.
Sono coinvolte anche Rfi e Anas poiché la nuova infrastruttura riguarderà anche il ponte della ferrovia e dell’Aurelia che attraversano l’Albegna all’altezza della frazione orbetellana.
Ieri il punto sui lavori di sicurezza idraulica della valle dell’Albegna è stato fatto durante il tavolo richiesto dall’associazione Vita (Volontari indipendenti territorio dell’Albegna) con l’appoggio dei sindaci di Orbetello, Andrea Casamenti, presente all’incontro con l’assessore all’urbanistica Luca Teglia, di Magliano in Toscana, Diego Cinelli e Manciano, Mirco Morini che ha partecipato insieme all’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni. Al tavolo ha partecipato anche il senatore Roberto Berardi. Per la parte tecnica della Regione Toscana era presente l’ingegner Renzo Ricciardi del Genio Civile. Nelle ultime settimane il Genio civile ha incontrato sia Anas che Rfi per definire il cronoprogramma degli interventi. La Regione Toscana ha firmato il decreto per l’affidamento dei lavori per la realizzazione della cassa di espansione che diventerà definitivo entro fine novembre.
Ormai i giochi sono fatti; dopo circa 10 anni dall’alluvione del 2012 inizieranno i lavori dell’opera che servirà a mettere in sicurezza Albinia e le sue campagne. I lavori, se tutto procederà come previsto, dovrebbero concludersi nel 2023, almeno il primo stralcio. La realizzazione della cassa di espansione consiste nella realizzazione di un canale scolmatore di 60 metri che permetterà all’acqua di defluire a mare dando un beneficio all’Albegna e al Magione che in caso di piena dovrebbero avere livelli più bassi grazie alla quantità d’acqua che finisce nello scolmatore. Dal 2014 a oggi nella valle dell’Albegna sono stati spesi circa 60 milioni di euro. Nonostante tutto, però, la piana non è ancora in sicurezza. Un motivo di grande preoccupazione per l’associazione Vita e i sindaci.
Ieri all’incontro era attesa anche l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni. La sua mancanza ha creato delusione sia nei sindaci che nell’associazione. «L’assenza dell’assessora Monni – dice Cinelli – è una mancanza di rispetto. Sono amareggiato per il comportamento dell’assessora». Così anche l’amministrazione comunale di Orbetello: «Ci rammarica molto l’assenza dell’assessora». Duro il presidente dell’associazione Vita che aveva chiesto l’incontro con il supporto dei sindaci. «La presenza dei sindaci – commenta – rende il tavolo non solo tecnico ma anche politico. Abbiamo chiesto e atteso questo incontro a cui la parte politica della Regione non ha partecipato. La riteniamo una mancanza di rispetto dato che chi ci doveva essere non c’era. Era presente solo la parte tecnica, l’ingegner Ricciardi che ringraziamo per la disponibilità che ha sempre dimostrato. Dispiace constatare che dopo due anni dall’ultimo tavolo siamo alle stesse promesse di allora, almeno per certi interventi».
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