Il Tirreno

Grosseto

«Persone di scienza dovrebbero saper leggere gli studi clinici»

F.F.
«Persone di scienza dovrebbero saper leggere gli studi clinici»

La presidente dell’Ordine, Elisa Petrucci, è durissima sulla vicenda che definisce «grave» e si augura resti «un caso isolato» 

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l’intervento

«È una cosa grave. Spero si tratti di casi isolati, anche se, purtroppo, ce ne sono altri di farmacisti sospesi dall’Ordine per lo stesso motivo».

La presidente dell’Ordine dei farmacisti di Grosseto, Elisa Petrucci, apprende con sgomento la notizia della denuncia a carico di due farmacisti che non si sono vaccinati e che continuavano a lavorare. E, alla domanda su casa spinga un professionista della sanità a non accettare il vaccino «Non lo so – risponde – evidentemente non si fidano. Io non ci ho parlato. Sono grandi e grossi. Abbiamo scritto loro. Do per scontato che persone di scienza sappiano leggere gli studi clinici».

La legge in questi casi è chiara. «Nel caso di un dipendente che non si vaccina contro il Covid-19 – dice la presidente – è previsto che sia demansionato e non deve stare al pubblico. Si pone in una situazione diversa, invece, il titolare di farmacia. In questo caso, deve essere sostituito e, se non lo si fa, anche questa diventa un’inadempienza».

La sospensione dall’Ordine arriva come conseguenza di un provvedimento dell’Asl.

La circolare 73 del 2001, che definisce “Ulteriori precisazioni sul provvedimento di sospensione per inosservanza dell’obbligo vaccinale, specifica che se il soggetto interessato da sospensione dovesse continuare a svolgere l’attività con prestazioni al banco o mansioni che implichino il contatto con colleghi o clienti, si configura un reato punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 10mila a 50mila euro.

Al momento i Nas hanno condotto verifiche cinque, sei farmacie della provincia.

I controlli continueranno nei prossimi giorni anche negli studi medici privati, tra i paramedici e così via. E non è detto che i controlli muovano da denunce o segnalazioni.

I nominativi di chi è sospeso dal proprio Ordine si trovano sugli albi professionali. «Può darsi benissimo che i carabinieri si muovano a partire dalla consultazione dell’Albo», spiega la presidente. Va precisato, però, che per legge è vietato agli Ordini professionali dettagliare se la sospensione dall’albo degli iscritti è dovuta alla mancata vaccinazione. L’argomento, infatti, sconfina nell’ambito della privacy. F.F.

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