Il presidio
Team di volontari tira a lucido il tesoro minerario
MASSA MARITTIma. Il gruppo Mineralogico Massetano ha iniziato la pulizia e il recupero dei minerali delle vetrine del Museo d’Arte e storia delle Miniere. Il lavoro di ripristino è svolto volontariamente dai soci del gruppo, collezionisti esperti con la conoscenza e l’esperienza di chi da decenni (oltre 50 anni di attività sul territorio) si occupa di mantenere inalterato nel tempo l’aspetto estetico dei minerali nelle loro collezioni. Fra costoro non mancano periti minerari e chimici, il tutto sotto la supervisione del geologo Mauro Rocchi. Purtroppo all’interno delle vetrine del Museo ci sono molti pezzi in pessime condizioni che necessitano di un grande lavoro, altri addirittura da smaltire a causa dei tanti anni in cui la struttura è rimasta chiusa e il microclima presente all’interno delle vetrine ha causato in alcuni casi danni irreversibili.
Il gruppo si occuperà anche di verificare l’esattezza della provenienza dei minerali stessi, in modo da ripresentarli in quello che sarà il nuovo Museo subterraneo, unitamente a tutto il materiale della storia mineraria delle colline metallifere. La cooperativa Zoe che gestisce i musei di Massa Marittima provvederà ad aggiornare la lista dei minerali, apportare le necessarie correzioni e creare dei nuovi cartellini identificativi. Da sottolineare che i minerali che fano parte della collezione sono stati donati da collezionisti, semplici appassionati e minatori che negli anni hanno contribuito a creare questa raccolta, e proprio per questo motivo essa ha un valore ancora più significativo. Non mancano, fra gli oggetti che verranno esposti nella nuova sede, modelli in scala di pozzi e altre strutture riguardanti l’attività mineraria, creati con le proprie mani da minatori ormai scomparsi. Insomma, è una traccia di memoria indelebile, fruibile a tutti coloro che visiteranno il nuovo museo. Tutte le operazioni si svolgeranno in sintonia con Roberta Pieraccioli, direttrice dei Musei di Massa Marittima e con l’Amministrazione comunale.
Maurizio Ceccarelli
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