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iLA SITUAZIONE 

Boom di positivi Caso Roccastrada ci sono due focolai

Tommaso Silvi
Boom di positivi Caso Roccastrada ci sono due focolai

Peggiora la situazione Covid: 84 nuovi contagi in provincia Al Misericordia ricoverate 35 persone, 5 in terapia intensiva 

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grosseto. Contagi più che triplicati in un giorno. In provincia di Grosseto il Covid si fa sentire. Nel capoluogo, ma non solo. A Roccastrada sono stati circoscritti due focolai. Ed è stato anche organizzato uno screening di massa per verificare che non ce ne siano altri. Per evitare che la situazione finisca fuori controllo. La nota positiva è il lieve miglioramento della situazione all’ospedale di Grosseto.

BOOM DI POSITIVITà

Ieri, nel consueto bollettino giornaliero, l’azienda sanitaria Sud est ha comunicato 84 nuovi casi di positività in Maremma. Venerdì erano 26. Un dato che non si vedeva da tempo, a testimonianza di come il virus stia circolando sempre di più nel Grossetano. Di seguito, la distribuzione geografica delle nuove positività. Sono 26 i casi a Grosseto, 12 a Roccastrada, 8 a Follonica, 5 a Gavorrano, 5 a Scansano, 5 a Manciano, 4 a Castel del Piano, 3 a Orbetello, 3 a Monte Argentario, 3 a Castiglione della Pescaia, 2 a Monterotondo Marittimo, 2 a Massa Marittima, 2 ad Arcidosso, 1 a Semproniano, 1 a Seggiano, 1 a Roiccalbegna e 1 anche a Capalbio. Questa, invece, l’età dei nuovi positivi. Dei casi emersi ieri, 25 hanno tra 0 e 18 anni, 11 tra 19 e 34 anni, 23 tra 35 e 49 anni, 12 tra 50 e 64 anni, 10 tra 65 e 79 anni, 3 hanno più di 80 anni.

IN OSPEDALE

Un pelo meglio la situazione nell’ala Covid del reparto Covid del Misericordia di Grosseto. Attualmente vi sono ricoverate 35 persone, contro le 36 comunicate venerdì dall’azienda sanitaria. Sono 5 in terapia intensiva, venerdì erano 6.

IL CASO ROCCASTRADA

A Roccastrada il virus continua a preoccupare. Nei giorni scorsi era emerso un focolaio legato a una festa tra giovani svolta nella frazione di Torniella. Un ritrovo che aveva portato a un incremento dei casi di positività nel comune di 10mila abitanti. Ieri il conto dei positivi a Roccastrada è tornato a salire. E la motivazione sta anche nella comparsa di un secondo focolaio. Stavolta nella frazione di Sticciano. Dove si sarebbe tenuta – nelle sere scorse – una cena tra adulti. Uno di loro è poi risultato positivo e ha contagiato anche gli altri. Le 12 nuove positività comunicate ieri a Roccastrada dalla Asl sono da attribuire in parte al focolaio di Torniella – con i ragazzi che hanno portato il virus anche nelle rispettive famiglie – e in parte al focolaio di Sticciano. «Per il momento la situazione è sotto controllo – spiega il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola –, perché riteniamo di essere riusciti a isolare i due focolai attraverso un’attenta operazione di tracciamento e isolamento delle persone che hanno avuto contatti con i positivi».

SCREENING DI MASSA

Ma la prevenzione non è mai troppa. Specialmente quando si parla di coronavirus. E allora è proprio il sindaco Limatola ad annunciare che domenica 28 novembre, a Roccastrada, si terrà uno screening di massa. E nello stesso giorno sarà presente anche il camper vaccinale. Tamponi per i residenti, per capire se – ed eventualmente quanto – si è diffuso il virus all’interno del territorio comunale.

«Il Covid continua a circolare nella nostra comunità. Continuiamo a essere prudenti. Fuori dalla famiglia, in caso di assembramenti, nei bar e locali pubblici – dice Limatola – è necessario adottare tutte le misure di prevenzione dettate ormai da tempo, dalla mascherina ai frequenti e accurati lavaggi delle mani. E poi vacciniamoci. Solo con il vaccino e una continua azione preventiva riusciremo a uscirne liberi dal virus».

Tommaso Silvi

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