Il Tirreno

Grosseto

RIBOLLA 

Ladri dentro casa del sindaco Portati via alcuni oggetti d’oro

Tommaso Silvi
Ladri dentro casa del sindaco Portati via alcuni oggetti d’oro

2 MINUTI DI LETTURA





Tommaso Silvi

ROCCASTRADA. I ladri in casa del sindaco. Succede a Ribolla. E il malcapitato è il primo cittadino di Roccastrada, Francesco Limatola. «La cosa che mi ha dato più fastidio – dice – è aver visto tutte le mie cose gettate all’aria. Il pensiero che persone estranee abbiano messo le mani nei cassetti di casa mia mi infastidisce e non mi fa stare tranquillo». E come se non bastasse, i malviventi hanno anche trovato pane per i loro denti. Perché alla fine sono scappati via con diversi oggetti d’oro. «Si sono portati via un bel po’ di cose – racconta Limatola –, molti oggetti che per me e mia moglie avevano anche un valore affettivo».

Il colpo è avvenuto nei giorni scorsi. In casa Limatola non c’era nessuno. Il furto si è consumato nella fascia oraria dalle 18 alle 19,30. «Proprio quando eravamo tutti fuori – continua il sindaco –, quasi come se qualcuno ci stesse tenendo d’occhio». Per entrare nell’abitazione, i ladri hanno utilizzato una portafinestra che dà sul giardino. «Non ci sono grandi segni di effrazione – prosegue Francesco Limatola –, diciamo che hanno fatto un lavoro “pulito”. Hanno forzato la portafinestra e sono entrati. Il delirio lo hanno fatto in casa, dove è stato messo tutto a soqquadro».

Una volta saputo del furto, il sindaco ha anche abbandonato un incontro istituzionale cui stava presenziando.

«Devo ringraziare i carabinieri che sono arrivati sul posto in tempi veramente brevi, e che si sono subito dati da fare per raccogliere elementi utili alle indagini, dimostrando grandi umanità e professionalità». Limatola è dispiaciuto, ma prova a essere “sportivo”. «Sono cose che capitano, è brutto quando sei coinvolto in prima persona, ma l’importante è che la mia famiglia stia bene. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine per risalire agli autori del furto. Ribadisco che è stato davvero brutto trovare tutti gli oggetti di casa sparpagliati. Lo scenario sembrava quello del post terremoto. Era tutto in disordine, con gli indumenti gettati a terra».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera