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I negozianti verso il Natale C’è chi già addobba vetrine e chi invece ha tanti timori

Maurizio Ceccarelli
I negozianti verso il Natale C’è chi già addobba vetrine e chi invece ha tanti timori

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Maurizio Ceccarelli

FOLLONICA. Manca poco più di un mese a Natale e i commercianti follonichesi si stanno preparando come tutti gli anni ad accogliere le festività nel migliore dei modi. L’atmosfera però non è poi così invogliante: la pandemia da coronavirus ha sfiancato i negozianti che si sono trovati a dover fare i conti con il radicale cambiamento del mondo di vivere di ciascuno di noi. Il Ccn, il Centro commerciale naturale, di Follonica, attraverso il suo presidente Agostino Ottaviani fa il punto della situazione. «Noi siamo in carica da due anni e purtroppo abbiamo iniziato nel momento peggiore a causa della pandemia da Covid, motivo per cui molti obiettivi non sono stati raggiunti. Per il Natale ci auguriamo che ci sia una buona ripresa delle vendite e al tempo stesso che non ci sia un aumento dei contagi, con conseguente rischio di nuove chiusure. Non credo che saranno organizzate iniziative anche perché per farle ci si deve muovere almeno un anno prima – continua Ottaviani – e a questo proposito credo che il Ccn necessiti di una ristrutturazione»; «A gennaio – guarda al futuro Ottaviani – faremo una riunione con tutti gli iscritti perché non è più tempo di fare volontariato. Per portare eventi importanti e far sì che a Follonica il settore del commercio possa lavorare in un certo modo è necessario appoggiarsi a dei professionisti che organizzino almeno cinque/sei eventi all’anno; ovviamente tutto deve avvenire in collaborazione con l’amministrazione comunale per creare sinergie importanti con il sostegno di competenze specifiche. Con i grandi centri commerciali il grande flusso degli acquirenti si sposta in quella direzione, a discapito del cuore delle città. L’Amministrazione comunale ci verrà incontro allestendo la luminaria a spese totalmente proprie – conclude il presidente Ottaviani – E noi cercheremo comunque di fare qualcosa con la speranza che le vendite riprendano, grazie anche ai proprietari di seconde case che scelgono la nostra città per trascorrere le vacanze natalizie».

Lapidario Laris Manganelli della Marine Sport, in via Roma e in via Matteotti. «Cosa mi aspetto da questo Natale? Che ci sia il sole – dice – visto che insieme al mare è l’unica cosa che può far venire gente a Follonica, che è una città, e lo dico a malincuore, che oggi offre davvero poco».

«Arriviamo da una stagione estiva molto difficile nella quale abbiamo avuto un calo del 20/25 per cento – valuta Lorenzo Biagi, titolare dell’omonimo negozio di Ottica in via Roma – e onestamente non so cosa aspettarmi dalle imminenti festività natalizie. La mia impressione è che il prossimo Natale sarà ancora più critico di quello passato e questo può essere un gran peso visto che le spese di affitto e utenze non sono calate, anzi in qualche caso sono addirittura aumentate. Per quanto riguarda le iniziative, ognuno di noi cercherà di fare come sempre del proprio meglio».

C’è anche però chi vede il bicchiere mezzo pieno come Domenico “Mimmo” Ariganiello, titolare di Rifrullo Pizza, sempre in via Roma. «Ripongo molta fiducia nel periodo natalizio che sta per arrivare: sono sicuro che la gente tornerà a frequentare le attività di Follonica come prima – commenta – C’è voglia di festa e di normalità, si percepisce: io, per esempio, ho cominciato ad addobbare con largo anticipo. Timori per un aumento di contagi? No, mi sembra che tutti stiano alle regole, non credo che ci possa essere questo rischio».

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