Due appuntamenti con la Pia tra storia, immagini e musica
GAVORRANO. Due appuntamenti dedicati alla Pia de’Tolomei, o per lo meno al personaggio conosciuto come tale, e uno speciale annullo filatelico chiuderanno nel fine settimana a Gavorrano le celebrazioni dell’anno dantesco.
Il primo appuntamento è in programma sabato pomeriggio dalle ore 16 al cinema teatro comunale Ivo Crocchi con il convegno “La Pia di Dante: una donna del XIII secolo – Storie e tradizione nel contesto delle vicende medievali senesi e maremmane». Nell’appuntamento pomeridiano si cercherà di fare ulteriore luce sulla figura della Pia di Dante partendo dal testamento di Nello Pannocchieschi. «Il testamento è un contenitore di argomentazioni e novità che potrebbero mettere in discussione l’intero impianto tradizionalmente conosciuto del personaggio – spiega lo scrittore, storico e saggista Piero Simonetti – si vuole soprattutto far chiarezza sulla reale identità della Pia che lo stesso Dante non associa alla famiglia Tolomei. Il Sommo poeta infatti scrisse la Divina commedia rivolgendosi ai suoi contemporanei, citando personaggi e fatti realmente accaduti senza inventarsi nulla. Dobbiamo quindi cercare di tornare come crudi ricercatori storici alla verità documentale e cercheremo quindi di rileggere non solo la figura della Pia ma anche quella di Pannocchieschi».
Dopo i saluti del sindaco Andrea Biondi e di Cinzia Cardinali, direttrice dell’Archivio di stato di Siena, interverranno oltre a Simonetti anche Mario Ascheri del consiglio scientifico Istituto storico italiano per il Medio evo, Giampiero Caglianone dell’Accademia senese degli intronati e lo scrittore Mario Sica. A seguire la proiezione di immagini di opere d’arte aventi come tema la Pia di Dante e la presentazione del libro “Misteri di Maremma” e del racconto “Dolente Pia” di Roberta Pieraccioli. A partire dalle 14,30 e fino alle 19,30 davanti al teatro verrà allestito il servizio filatelico con annullo speciale dedicato all’iniziativa da Poste Italiane. Domenica alle 18, sempre al teatro Crocchi, andrà in scena la prima rappresentazione assoluta di una selezione musicale e vocale dell’opera di Crescenzo Buongiorno “La Pia”, rimasta a lungo sconosciuta e inedita prima del rinvenimento da parte di Piero Simonetti dei manoscritti originali che hanno reso possibile la riscoperta di questa straordinaria composizione. Crescenzo Buongiorno, compositore napoletano attivo fra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 scomparso prematuramente a 39 anni, compose l’opera nel 1887 su invito e incoraggiamento dell’allora ministro dell’istruzione Mancini; il libretto venne affidato al noto librettista napoletano Enrico Golisciani ma l’opera non vide mai la luce proprio per la morte di Buongiorno.
Grazie poi al lavoro di Alessandro Pierini e Luca Fialdini è stato possibile trascrivere gli spartiti per creare una vera e propria cornice all’interno della quale scegliere i preludi e le arie da mettere in scena, allestite grazie al coinvolgimento del Festival delle viole di Gerfalco che ha curato la riduzione per canto e pianoforte dei brani. Per entrambi gli eventi l’ingresso è gratuito, prenotazione obbligatoria al 3518078090. Per l’accesso al teatro è obbligatorio il Green pass.
M.N.
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