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Cercansi professionisti per la progettazione del recupero dell’ex Ilva
FOLLONICA. Se da una parte il tavolo di concertazione con Demanio e Sovrintendenza per l’acquisizione dell’ex Ilva va avanti con qualche difficoltà rispetto al previsto, il Comune di Follonica prosegue comunque nell’opera di riqualificazione delle ex fonderie cercando di intercettare risorse ulteriori e continuando con le opere di progettazione all’interno dell’area.
È infatti partita la procedura aperta per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e per l’eventuale affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva per la piazza del Teatro, il varco nel muro Magonale con realizzazione della pista ciclabile e pedonale che si ricongiunga con il parco centrale al di là delle mura ottocentesche e per l’officina cilindri, tutte strutture che si trovano attorno alla Fonderia Leopolda. L’importo complessivo dell’appalto è di circa 270 mila euro con base di 132 mila euro.
«Abbiamo avviato la procedura di indagine per la ricerca di un professionista o di uno studio che abbia le competenze adeguate alla redazione del masterplan dell’area – spiega l’assessora al sistema ex Ilva Barbara Catalani – il piano dovrà quindi comprendere quello che resta da recuperare e dovrà integrarsi con ciò che è già stato fatto in questi anni per il recupero dei tre luoghi oggetto della riqualificazione. Quella da individuare dovrà quindi essere una figura legata alla rigenerazione urbana, con grandi competenze e che dovrà relazionarsi con un gruppo di lavoro composito per il rilancio delle attività che son già in essere in quello spazio».
L’intervento sulle tre aree dell’ex Ilva era già previsto nei mesi scorsi e rappresenta un ulteriore step di valorizzazione in attesa di arrivare al completamento della procedura di acquisizione, nel frattempo però il cuore della Follonica che fu continua nelle intenzioni dell’amministrazione a rinascere sotto nuove vesti, un investimento importante per la redazione di un progetto architettonico ma anche concettuale di un’area fondamentale della città. Con questo bando il Comune cercherà inoltre di recepire i nuovi finanziamenti che potrebbero arrivare tramite il Piano nazionale di ripresa e resilienza o tramite il programma operativo del fondo europeo di sviluppo regionale e che potrebbero contribuire in maniera importante al percorso di recupero del territorio delle ex fonderie. Le risorse per questa progettualità sono state reperite all’interno del bilancio.
M.N.
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