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Canoni sospesi fino al 2029 Il Comune impugna il lodo

Ivana Agostini
Canoni sospesi fino al 2029 Il Comune impugna il lodo

Laguna: il collegio arbitrale aveva “condonato” ai Pescatori 700mila euro  Per ottenere gli introiti della concessione, l’ente ricorre in Corte di Appello

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Ivana Agostini

ORBETELLO. Il Comune di Orbetello impugna dinanzi alla Corte d’Appello la pronuncia del lodo arbitrale riguardante la Orbetello Pesca lagunare e il pagamento del loro canone da parte dei Pescatori all’ente.

Il Comune ha affidato l’incarico a uno studio legale per ricorrere contro la decisione con la quale era consentito ai Pescatori di Orbetello di non pagare il canone al Comune lagunare fino al 2029.

L’incarico è stato affidato agli avvocati Vittorio Chierroni e Gabriella Mattioli dello studio legale Lessona di Firenze.

Il Comune ha impegnato, per il ricorso, circa 37mila euro. Argomento del contendere, e alla base del lodo arbitrale che il Comune intende impugnare, sono parte dei canoni che vanno dal 2012 al 2019 che i Pescatori non hanno pagato al Comune per la concessione.

I Pescatori non avrebbero pagato i canoni a causa delle calamità naturali che si sono verificate in quegli anni e che hanno compromesso la loro attività. In particolar modo I Pescatori hanno subito danni con l’alluvione del 2012 e con la moria del luglio 2015. Il loro arbitrale, però, ha considerato una calamità anche la presenza del mercurio nelle acque della laguna. Tutto questo i Pescatori lo avrebbero fatto in base a una clausola presente nella convenzione che sembra dispensarli dal pagamento del canone quando si verificano calamità naturali che comportino «l’interruzione dell’attività della pesca o incidano in maniera consistente nella redditività dell’azienda».

I Pescatori avrebbero dovuto pagare al Comune circa 700mila che però il lodo arbitrale ha deciso di “condonare”. Ma non solo. È stato anche deciso che non solo i Pescatori non dovranno pagare parte dei sette anni di canone, ma non lo dovranno fare nemmeno per il resto degli anni di durata della concessione, ossia fino al 2029.

La motivazione della decisione starebbe nel fatto che, come rimborso dallo Stato, la Orbetello Pesca lagunare avrebbe ricevuto meno del danno reale subito con le calamità e quindi, per una sorta di compensazione, non dovrà pagare nemmeno i canoni per tutto il resto della durata della convenzione.

La decisione suscitò delle polemiche anche perché arrivò all’inizio della campagna elettorale.

Il sindaco di Orbetello, durante un consiglio comunale, spiegò che avrebbe incontrato i Pescatori per arrivare a una soluzione che potesse soddisfare sia i Pescatori che le parti.

La notizia di una permanenza dei Pescatori senza il pagamento del canone per altri otto anni aveva lasciato perplessa anche l’opposizione di allora, Pd – Area Riformista che aveva cercato di capire come si sarebbe mosso il Comune.

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