Italia
Dipendenti civici, primo passo Sospeso lo stato di agitazione
Un incontro in prefettura ha consentito di dare avvio al percorso di conciliazione Il sindaco si è impegnato a convocare il tavolo delle trattative entro pochi giorni
gavorrano. C’era un clima freddo in prefettura, ieri mattina, tra i rappresentanti della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil e il sindaco Andrea Biondi. C’era da aspettarselo: si trattava dell’incontro per avviare la “procedura di raffreddamento” dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte dei sindacati che hanno accolto il malcontento dei dipendenti del Comune.
All’incontro, che comunque ha avuto l’esito positivo di avviare la conciliazione fra le parti, hanno partecipato Salvatore Gallotta e Arianna Picci per la funzione pubblica Cgil, Luciano Biscottini per la funzione pubblica Cisl e Maurizio Lunghi per la funzione pubblica Uil. Il sindaco di Gavorrano Biondi era invece accompagnato dalla funzionaria Stefania Pepi.
«La discussione è stata aperta – spiegano le tre organizzazioni sindacali – introducendo e ribadendo i motivi che hanno indotto a dichiarare lo stato di agitazione del personale e che, in parte, erano già stati evidenziati nella nota di comunicazione inviata. L’accento è stato soprattutto posto sulla necessità di riprendere e portare a conclusione le trattative sull’integrativo per gli anni 2020 e 2021, sulle difficoltà del personale, e soprattutto sulla imprescindibile ripresa delle relazioni sindacali».
A seguire, il sindaco ha risposto brevemente sui singoli aspetti sollevati, senza «poter dare – spiegano Cgil, Cisl e Uil – tempistiche certe, dando lettura al tavolo di un documento “tecnico” redatto dalla responsabile delle risorse umane, Pepi».
A conclusione della riunione il sindaco ha proposto «un confronto tra le organizzazioni sindacali e il segretario generale del Comune e con la funzionaria Pepi, quali componenti della delegazione trattante di parte pubblica».
In base alla sintesi conciliativa raggiunta, il sindaco si è impegnato a convocare il tavolo di trattativa in seno al Comune entro la settimana prossima. Per questo, si legge nella nota sindacale, «Abbiamo deciso la sospensione dello stato di agitazione fino allo svolgimento dell’incontro». Gal lotta, segretario della funzione pubblica Cgil, tiene a precisare che «è importante si sia formalmente dato inizio al confronto, nell’auspicio che questo porti presto a dare risposte al disagio dei dipendenti del comune di Gavorrano e che, allo stesso tempo, si ripristinino le condizioni migliori per garantire servizi efficienti ai cittadini. Mi auguro anche che si ripristini una modalità migliore nelle relazioni sindacali con lente locale».
Laconico il commento alla riunione di ieri mattina da parte del sindaco Biondi: «Ho l’impressione che spesso nel campo delle relazioni sindacali – spiega – si continui a pensare a un Comune e a amministratori con le prerogative antecedenti alla cosiddetta riforma Bassanini. La parte politica non ha competenze esplicite su alcune questioni. Per questo – aggiunge – ho attivato la delegazione trattante di parte pubblica, costituita dal segretario comunale e dalla funzionaria, perché siano attivate le procedure previste dalla legge».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
