Italia
Il tavolo della salute «Il radiologo non c’è, chiude la radiologia»
follonica. Paolo Mazzocco del tavolo della Salute e Luciano Fedeli del Pci – Federazione Grosseto intervengono sul servizio di radiologia assicurato dal distretto sanitario di Follonica.
«La radiologia dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, unico presidio ospedaliero delle Colline Metallifere, si trova in una situazione drammatica da molto prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria da Covid, ed essa si riverbera inevitabilmente sul distretto di Follonica, la seconda città, della provincia, dove, per l’ennesima volta è stata chiusa la radiologia per mancanza del radiologo».
Secondo Mazzocco e Fedeli, la causa è «l’organico di un reparto indispensabile a tutte le altre attività sanitarie, sia ospedaliere che territoriali». «La radiologia – sottolineano – è il cuore di un ospedale; in assenza di una radiologia strutturata, tutte le altre attività, a partire dal pronto soccorso per arrivare a tutti i reparti come l’area medica e quella chirurgica, sono di fatto limitate e depotenziate». «Allo stesso modo – continuano – se questo accade sul distretto di Follonica, con la radiologia chiusa, le attività del pronto soccorso sono limitate con evidenti disagi per i cittadini».
E fin qui Mazzocco e Fedeli parlano della questione sanitaria: ma ce n’è una anche politica. «Ci stupisce – dicono – che, nonostante il ripetersi frequente di questa situazione, il sindaco Andrea Benini e il vicesindaco Andrea Pecorini – non abbiano mai preso posizione, non abbiamo mai alzato la voce con l’azienda sanitaria per protestare contro questa gravissima penalizzazione che si ripercuote sui cittadini. Chiudendo la radiologia di Follonica si crea già un primo danno e disagi perché chi viene inviato a Massa Marittima trova una situazione analoga che limita fortemente tutte le attività».
«Sarebbe opportuno che Benini e Pecorini battessero un colpo – concludono Fedeli e Mazzocco – e prendessero una posizione determinata nei confronti dell’Asl: per ripristinare subito l’organico sufficiente all’attività di radiologia e per dare forza all’azione politica del territorio a vantaggio di tutta la popolazione. Ricordiamo che a oggi sono solo due i radiologi che lavorano tra l’ospedale massetano e il distretto di Follonica. È una situazione paradossale e colpevole».
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