Meteo
Dipendenti civici in agitazione «Vi dico la causa»
gavorrano. Il gruppo consiliare di opposizione Gaetano Di Curzio Sindaco ha presentato al sindaco Andrea Biondi un’interpellanza che punta a fare chiarezza sullo stato di agitazione dichiarato dai dipendenti comunali, «per la grave carenza di personale», hanno precisato nei giorni scorsi Salvatore Gallotta di Fp Cgil, Luciano Biscottini di Cisl Fp e Sergio Sacchetti di Uil Fpl.
«Per fare chiarezza – dice il capogruppo Andrea Maule – rispetto a questa fastidiosa situazione, è opportuno precisare che il numero dei dipendenti comunali si è drasticamente ridotto negli ultimi 36 mesi: di circa 15 unità, situazione che gravare sui pochi dipendenti rimasti e su tutti i cittadini che da troppo tempo lamentano disservizi; sono ricorrenti lamentele del tipo “al telefono non mi risponde mai nessuno”, “per avere un foglio c’è voluto più di un mese”, “mi hanno dato appuntamento tra due mesi”».
«Analizziamo il perché di questa drastica riduzione del personale in servizio – continua Maule – Ebbene negli ultimi 20 anni, i nostri amministratori hanno molto spesso rosicchiato risorse economiche legate al personale per far quadrare bilanci caratterizzati dalla presenza di mutui stratosferici. La priorità degli amministratori, targati Pd o sinistra in generale, era quella di accendere gravosi mutui per opere inenarrabili, delle quali ancora oggi non ne conosciamo i benefici. A fronte di cotanta spavalderia nell’accendere i mutui, aperti evidentemente senza la minima diligenza del buon padre di famiglia – aggiunge Maule – vi era una inevitabile riduzione di spese varie, tra le quali quelle del personale. D’altronde, il bilancio doveva pur tornare»
«Per la vicenda in corso, o meglio per lo stato di agitazione del personale dipendente, auspichiamo – conclude il capogruppo – che il sindaco voglia mettere in pratica tutta la diligenza possibile, scongiurando ulteriori disagi ai cittadini e alla s macchina amministrativa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
