Italia
«I gettoni di presenza li regalo ai bisognosi»
La neoconsigliera Bernardini al fianco degli “invisibili” Per il mese di dicembre propone una colletta alimentare
grosseto. «Come consigliere ho diritto ad un gettone di presenza. Non è molto, ma forse per qualcuno può essere un aiuto per affrontare le spese. Ho deciso che metterò a disposizione i miei gettoni di presenza a chi ne può avere bisogno. Approfitto di questo canale, affinché il messaggio possa arrivare a più persone».
Con queste parole affidate al suo profilo Facebook, la neoconsigliera comunale di Grosseto, Rita Bernardini, eletta nelle file piddine, ha reso nota la sua volontà di devolvere i propri gettoni in beneficienza. «Quando ho accettato la candidata al consiglio comunale – spiega Bernardini – ho deciso che se fossi stata eletta, il mio impegno sarebbe stato di rimanere accanto agli invisibili. E che avrei destinato i miei gettoni di presenza alle persone che in questi anni difficili di pandemia erano state abbandonate a sé stesse. Non a caso lo slogan che avevo scelto per la mia campagna elettorale era “mai più da soli”, proprio a sottolineare questa mia volontà». Ora che ce l’ha fatta, quindi, è il momento di passare all’azione. «Nella mia semplicità e onestà vorrei rivolgere lo sguardo a coloro che nella nostra realtà vivono in uno stato di sofferenza. Destinare il mio gettone è solo un modo di tendere loro la mano. Ma nelle mie intenzioni è solo l’inizio di un progetto più ampio nel quale vorrei coinvolgere sia l’amministrazione comunale che altre persone». Nel frattempo, da Ffacebook sono arrivati sia i primi apprezzamenti, che segnalazioni e richieste di aiuto. «Ho ricevuto molti messaggi su Messenger, a questo momento l’unico canale di comunicazione aperta. Comprese richieste di aiuto da persone che non ce la fanno a sbarcare il lunario».
Quanto alle future intenzioni della consigliera comunale, Bernardini anticipa il suo progetto “Miracolo di Natale”. «L’idea è quella di coinvolgere oltre al Comune, associazioni come la Caritas e singoli cittadini per organizzare una colletta alimentare nel mese di dicembre. E magari anche un banco per acquisire regali nuovi da destinare ai bambini, affiancando le famiglie in difficoltà. Fra l’altro, mi ha fatto davvero tanto piacere ricevere la disponibilità a collaborare da parte di alcuni negozianti. Che si sono offerti di contribuire a questa colletta con la donazione di propri beni». La giovane consigliera comunale ha anche messo nel conto che su questa iniziativa le vengano rivolte accuse di esibizionismo. «È una cosa che può oggettivamente succedere, ma non mi fermerà. Non ho alcuna intenzione di strumentalizzare lo stato di bisogno delle persone, e lo dimostra il fatto che voglio coinvolgere nel progetto il consiglio e l’amministrazione comunale».M.F.
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