Gavorrano, positivo al Covid prende l'autobus: denunciato
Passeggeri lo segnalano ai carabinieri. Scoperto anche ristoratore che, a Massa Marittima, mette a tavola clienti senza Green pass
GAVORRANO. C'è il positivo al Covid che prende l'autobus per sottoporsi a un altro tampone. E c'è il ristoratore che mette a tavola due clienti senza Green pass. I controlli dei carabinieri sul rispetto delle norme anti-Covid proseguono e danno i loro frutti.
Il primo caso arriva da Gavorrano dove finisce con una denuncia la trasferta nel capoluogo di un uomo positivo al tampone e obbligato all'isolamento per evitare che diffonda il virus.
Il suo caso è stato segnalato ai carabinieri da alcuni cittadini tramite il numero di emergenza 112. I militari della Stazione hanno accertato che l'uomo, di origini romene, benché positivo al Covid-19 e già posto in stato di isolamento da parte delle autorità sanitarie, aveva preso i mezzi pubblici arrivando fino agli uffici della Ausl di Grosseto, per essere sottoposto a un ulteriore tampone. I militari, oltre all’acquisizione della documentazione medica, hanno raccolto le numerose testimonianze delle persone presenti sull’autobus, utilizzato a quell’ora anche da molti studenti, ricevendo conferma della segnalazione. A carico dell'uomo è scattata una denuncia per violazione del Testo Unico in materia sanitaria.
Anche a Massa Marittima i carabinieri della locale tenenza sono intervenuti a seguito di una segnalazione arrivata al 112. In questo caso, veniva indicata un’attività di ristorazione, dove i militari, dopo aver proceduto al controllo dei clienti, hanno trovato due persone, italiani in vacanza nella zona, sprovviste di certificazione verde Green Pass, le quali stavano tranquillamente consumando seduti all’interno del locale. Riscontrata la violazione, i Carabinieri hanno segnalato l’accaduto alla Prefettura di Grosseto. A carico dei due turisti, nonché del titolare dell’esercizio responsabile della mancata verifica del possesso della certificazione, sarà ora comminata una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000 euro.
Ci sono poi casi che emergono durante i controlli, ma che non hanno a che fare con il virus.
Nei giorni scorsi, nell’ambito dei medesimi controlli, i carabinieri di Follonica hanno sorpreso un minore che stava bevendo alcolici all’interno di un bar del centro. In questo caso, è partita una segnalazione al Comune, che dovrà ora valutare una sanzione amministrativa che va dai 250 ai 1.000 euro a carico del titolare.
Episodio simile era accaduto durante l’estate, quando i carabinieri avevano denunciato il proprietario di un altro bar del centro, per aver somministrato bevande alcoliche a un minore di 16 anni.
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