Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Inaugurata la sede del Circolo canottieri Sport ma anche salute

Enrico Giovannelli
Inaugurata la sede del Circolo canottieri Sport ma anche salute

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il Circolo canottieri castiglionese ha finalmente la sua sede: nei giorni scorsi alla presenza anche della sindaca Elena Nappi e di una nutrita partecipazione di rappresentanti di tante associazioni, è stata inaugurata l’area lungo il fiume Bruna, all’altezza del “votabotte”, lato Casa Rossa.

Il Ccc a dire la verità era nato da tempo, nel 2014, e l’associazione ha una forte tinta di quote rosa. Presidente è Mirella Rotoloni e tutto il consiglio è al femminile. Vice presidente è Laura Raffi, segretaria Sara Falciani, tesoriera e amministratrice Susanna Gualtieri, direttrice tecnica Costanza Todini, comunicazione Voira Xhaferi, relazioni esterne e responsabile della sede Elisabetta Rabiti.

Nel ringraziare tutti quanti hanno dato una mano, cittadini e appunto associazioni che hanno dato una grossa mano a sistemare tutta l’area, la presidente Rotoloni ha anche spiegato le finalità del Ccc. «Abbiamo lavorato a lungo insieme all’amministrazione uscente alla ricerca di uno spazio adeguato – ha detto Rotoloni – che speriamo nel tempo possa rimanere quello attuale. I nostri progetti sono semplici: vogliamo che il nostro circolo sia di tutti e che tutte le associazioni siano le benvenute, con la speranza di poter collaborare ad eventi insieme». Rotoloni ha aggiunto: «Noi vogliamo che il nostro fiume Bruna sia arricchito dalle nostre imbarcazioni, nel pieno rispetto della natura e organizzeremo corsi per tutti, sia di canottaggio che di Sup».

Il Circolo canottieri castiglionese poi vuole portare avanti un progetto che già esiste in altre realtà: «Proprio grazie al nostro fiume vorremmo portare avanti un’iniziativa rivolta alle donne operate di tumore al seno. Un progetto – ha sottolineato Rotoloni – che da anni è portato avanti in città più grandi come Firenze, Venezia e Trieste: esperti oncologi, ortopedici e psicologi, ritengono che proprio il movimento di remare sia adatto per recuperare la funzionalità articolare, e soprattutto la serenità e la voglia di esserci sempre e comunque. E la nostra volontà e speranza è quella proprio di riuscirci da “donne in rosa”».

E per chi volesse fare un’uscita sulle barche del Ccc sul fiume Bruna, anche con insegnanti esperti, è possibile farlo contattando uno dei soci.

Enrico Giovannelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera