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LA RICHIESTA

Il sindaco di Capalbio: «I lavori devono iniziare da qui, subito uno snellimento della burocrazia»

Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio
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Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio

«Siamo stanchi di assistere quotidianamente, come testimonia anche la cronaca di questi ultimi giorni, a incidenti gravissimi che potrebbero essere evitati con una strada effettivamente messa in sicurezza»

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CAPALBIO. Il ministero ha annunciato lo stanziamento di 200 milioni per la Tirrenica. E subito è arrivato il commento del sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini. Chiede che gli interventi partano dalla zona di Capalbio.

«La notizia dello stanziamento, attraverso il ddl di bilancio, di 200 milioni di euro per potenziare la Tirrenica è finalmente un passo avanti dopo tanti anni di attesa, dopo annunci che hanno portato a nulla di fatto e soprattutto dopo centinaia di morti. Chiediamo però che si parta subito da Capalbio: questa terra ha pagato troppo in termini di vite perché non le sia doverosamente riconosciuta la priorità».

Chelini prosegue: «Siamo stanchi di assistere quotidianamente, come testimonia anche la cronaca di questi ultimi giorni, a incidenti gravissimi che potrebbero essere evitati con una strada effettivamente messa in sicurezza. Il Comune di Capalbio negli ultimi mesi ha sollevato più volte il problema, inviando anche una nota ad agosto scorso al ministro delle infrastrutture e dei trasporti e siamo pronti a fare la nostra parte per collaborare fattivamente all’avvio quanto prima dei lavori. Dobbiamo snellire le procedure burocratiche, acquisire velocemente i progetti, mettere insieme tutte le forze presenti sul territorio, che si sono battute coese negli ultimi anni - conclude Chelini - perché si metta fine, una volta per tutte, al tragico bilancio da sempre legato a questa strada e, al contempo, si diano a questo territorio possibilità di sviluppo e crescita concrete». 


 

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