Pesca in kayak, spettacolo nelle acque del Campese
ISOLA DEL GIGLIO. «Catturare, fotografare e rilasciare». È questa la filosofia che ha caratterizzato la prima edizione del trofeo nazionale “Kayak fishing Isola del Giglio”. Un evento che ha visto protagonisti 19 esperti di questo tipo di pesca con il successo finale di Daniele Cangi, seguito da Devid Chiari, che si è aggiudicato il premio “Big Fish” per i pesce più grande catturato, e Francesco Stagno.
La gara ha dato spettacolo nelle acque del golfo del Campese, resa difficile nella prima parte dalle onde. A organizzare la manifestazione l’Asd Toscana Kayak Fishing, con sostegno e patrocinio del Comune. «Per la prima volta in Italia – dice il presidente Fausto Pacini – abbiamo sperimentato questa nuova filosofia di pesca in acque libere e voluto che la manifestazione si svolgesse all’Isola del Giglio, perché crediamo che sia la cornice ideale per questa disciplina, grazie ai ricchi fondali che offrono la possibilità di catturare prede di taglia, ma al contempo mettono alla prova le capacità dei concorrenti». Un evento che nelle intenzioni degli organizzatori e del Comune dovrà ripetersi con la seconda edizione nel 2022. «Una disciplina che ci è piaciuta subito – dice l’assessore al turismo e allo sport Walter Rossi – Rispetta l’ambiente e intanto promuove il nostro splendido mare. Un evento destinato a crescere e a portare al Giglio molti appassionati, inserendosi nel nostro obiettivo di rendere l’isola un luogo da frequentare non solo d’estate».
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