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Casa della salute alla svolta I lavori partono a inizio 2022
Negli spazi ristrutturati dell’ex Inam medici di famiglia, ambulatori specialistici e Serd. La struttura è attesa da anni, i tecnici si riuniranno a breve
Ivana Agostini
ORBETELLO. I lavori per la Casa della salute di Neghelli partiranno nei primi mesi del 2022. Dopo anni di annunci, l’anno prossimo dovrebbe essere quello della svolta per la realizzazione della tanto attesa Casa della salute.
La conferma del proseguimento dell’iter che porterà all’inizio dei lavori arriva dalla direttrice del distretto, Roberta Caldesi. «Al punto in cui siamo arrivati con il contrasto all’emergenza Covid – dice Caldesi –, e se prosegue com’è la situazione attuale, i lavori per la ristrutturazione dell’ex Inam in Casa della salute partiranno entro i primi mesi del 2022. Negli spazi ristrutturati avranno sede i medici di famiglia, alcuni ambulatori specialistici legati alla sanità di iniziativa e al controllo delle malattie croniche, le cure primarie, il servizio di protesi e ausili, il Punto unico di accesso, l’ambulatorio infermieristico, il Serd, la salute mentale e il servizio sociale. Praticamente tutti i servizi presenti, mentre quelli del dipartimento di prevenzione resteranno al Pacchioni». Per permettere la realizzazione dei lavori di ristrutturazione, gli ambulatori dovranno essere spostati. Il luogo in cui saranno trasferiti è l’ex Pacchioni dove si trovano gli uffici comunali che dovranno traslocare in piazza del Popolo. «In questi giorni – aggiunge Caldesi – sono stati ripresi i contatti con l’amministrazione comunale per condividere il nuovo cronoprogramma e stabilire le fasi dei trasferimenti dei servizi all’ex Omni e Pacchioni, strutture messe a disposizione per il tempo di esecuzione dei lavori all’ex Inam».
Questi edifici hanno necessità di adeguamento strutturale interno per permettere il trasferimento dei servizi. A tal fine era già stato costituito un tavolo all’Asl, istituito prima del Covid, con tutti i settori coinvolti, in primis l’area tecnica e il servizio di prevenzione e protezione dei dipendenti, per concordare i lavori indispensabili sulle due strutture. I tecnici si riuniranno a breve per pianificare gli interventi, previa conclusione delle pratiche burocratiche che prevedono i comodati d’uso delle due strutture.
Orbetello attende la Casa della salute da anni. Prima di decidere di ristrutturare l’ex Inam, con l’amministrazione guidata da Monica Paffetti, era stata scelta la strada, poi abbandonata, di realizzare la cittadella della salute alla Madonnella, vicina all’ospedale. La zona distretto ha già ristrutturato le sedi distrettuali satellite di Porto Ercole e Montiano che a breve, non appena saranno arrivati i mobili, saranno inaugurate. Qui trovano un’adeguata sede sia i medici di famiglia che i punti prelievo.
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