L’Anpi di Grosseto oggi a congresso Si voterà direttivo e nuovo presidente
Oltre 200 iscritti, ma l’obiettivo è di coinvolgere altri giovani Conclusioni affidate al partigiano combattente Barboni
Sara Landi
GROSSETO. Per la sezione “Elvio Palazzoli” dell’Anpi, la più grande di quelle presenti in provincia di Grosseto con i suoi 224 iscritti, è tempo di congresso, il terzo da quando è stata costituita dieci anni fa.
L’appuntamento è stamani dalle 9,30 alle 14 nell’aula magna della Fondazione Polo Universitario Grossetano in via Ginori. La fase congressuale all’interno dell’Anpi si è aperta a settembre; il 21 febbraio è già in calendario il congresso provinciale mentre in primavera è previsto il 17º congresso nazionale dell’Anpi. Proprio in vista dell’appuntamento di primavera il congresso della sezione è dedicato alla discussione del documento nazionale, ma è anche una occasione di riflessione su quanto accaduto a Roma con la manifestazione dei no-vax e l’assalto alla sede della Cgil.
«L’attacco al più grande sindacato dei lavoratori – dice il presidente uscente della sezione Giuseppe Corlito – è un attacco alla democrazia che ha svelato l’ideologia fascista che sta dietro i no-vax, e non parlo di chi per motivi di salute non può vaccinarsi. Ma la preoccupazione riguarda anche i segnali arrivati dalle elezioni: l’Anpi non è un partito e mai lo sarà ma non possiamo non leggere con preoccupazione i dati relativi all’astensionismo e il fatto che a Grosseto le urne premino la destra conservatrice, in controtendenza rispetto al resto del Paese».
Tra i punti all’ordine del giorno stamani c’è anche il rinnovo del direttivo che a sua volta esprimerà il nome del presidente. Corlito si presenta da presidente uscente dimissionario, ma conferma la sua piena disponibilità alle esigenze dell’associazione. «Io sono comunque a disposizione anche se credo nell’importanza della rotazione – dice Corlito – Se potessi scegliere nei prossimi anni mi piacerebbe dedicarmi alla nascita anche a Grosseto sul modello di Siena di una sezione universitaria dell’Anpi aperta a studenti e docenti, anche per dare continuità al progetto “A scuola di Costituzione” che funziona molto bene».
Tra gli obiettivi della sezione Palazzoli c’è quello continuare a crescere in termini numerici e aumentare la quota dei giovani. «Siamo partiti con un centinaio di iscritti – dice Romeo Carusi, uno dei due vicepresidenti (insieme a Francesco Ladu) nonché responsabile del tesseramento e dell’organizzazione – e siamo arrivati a contarne 224 sui circa 700 iscritti alle 12 sezioni provinciali. Vogliamo e dobbiamo migliorare il coinvolgimento dei giovani perché solo il 12 per cento ha meno di 30 anni». Se ad aprire i lavori è la relazione del presidente uscente, le conclusioni sono affidate al delegato del comitato provinciale, il partigiano combattente Germano Barboni di 95 anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
