Sicurezza
Si è spenta Ivana Casini anima del commercio
Stamani l’addio alla storica imprenditrice che per 40 anni ha gestito il più noto negozio di abbigliamento per bambini
GROSSETO. Si è spenta dopo una brutta malattia a 82 anni Ivana Sclavi, notissima commerciante grossetana moglie di Roberto Casini, con il quale ha condiviso una vita di amore e lavoro e gestito per 40 anni lo storico negozio di abbigliamento in corso Carducci, dedicato ai bambini e alla biancheria intima femminile.
Donne dolcissima e premurosa, sempre sorridente, solare e affettuosa, Ivana è stata una mamma, moglie e nonna esemplare, e un importante punto di riferimento per il commercio grossetano, che nella famiglia Casini e nella sua figura ha sempre visto una punta di diamante, sinonimo di qualità umana e professionale, di imprenditoria seria e brillante.
Ivana ha gestito per decenni il raffinato e storico negozio che da lei portava il nome (“Ivana” di Casini Roberto). Ne è stata l’anima per la parte dedicata alla clientela, mentre il marito Roberto si dedicava più a quella “d’ufficio”, amministrativa.
Dal loro amore sono nati i figli Alessandro, classe 1965, e Riccardo, classe 1971.
Il primo, che ha seguito l’anima familiare del commercio e dell’abbigliamento, lavora attualmente per la Montecristo, società di abbigliamento di Rrd; è sposato con Gabriella Giannetti e ha con lei una figlia di 11 anni, Caterina. Il secondogenito Riccardo invece è commercialista, sposato con Cristina Effalli e ha due figli: Giacomo di 13 anni e Ludovica di 11.
Una famiglia molto unita, la loro, in cui si sono respirati sempre onestà e ottimi sentimenti. Nessuno scorda la cura, l’amore, l’intelligenza e l’attenzione con cui Ivana ha sempre accompagnato le mamme e i bambini nella scelta dei vestitini e della maglieria di qualità, una commerciante che per tutti è stata “di famiglia”, sempre sorridente e amica. Un’unione di ferro l’ha legata per sempre a Roberto, basata su un amore inossidabile e rinsaldata da una simbiosi professionale mai spezzata.
Nata a Bolzano nel 1939, Ivana aveva scoperto da giovane la Maremma in vacanza - scegliendo Marina di Grosseto per andare al mare - perché come racconta il figlio Riccardo «mia nonna era originaria di Santa Fiora, e con la famiglia passavano tutti le vacanze qua. Conobbe mio padre a Marina intorno al ‘60-61, appena ventenni e coetanei: lui era nato a giugno, lei ad agosto. Scoppiò subito un grandissimo amore e da lì in poi non si sono più persi. Mio padre iniziò ad andare a Bolzano a trovarla, poi lei si trasferì qua per stare accanto a lui». Andarono ad abitare a Punta ala, si sposarono nel 1962. Lei si “radicò” ben presto in famiglia. Roberto aveva tre fratelli, Giovanni (il più grande, altro storico commerciante, morto a giugno 2020, era stato per 35 anni alla guida di Ascom Confcommercio), poi c’erano Renzo e Mario. Figli del grande commerciante Leonello Casini, erano rimasti orfani presto e Ivana, una volta approdata in Maremma, «fece un po’ da mamma a loro», racconta Riccardo commosso. Fino all’ultimo Roberto Casini ha accudito la moglie sofferente nella loro casa, con tutto l’amore possibile.
La cerimonia funebre è oggi alle 10 nella chiesa dell’Addolorata. El. G.
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