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Un imprenditore follonichese a capo della pallamano toscana

Michele Nannini
Un imprenditore follonichese a capo della pallamano toscana

Massimiliano Bardini, ex giocatore e dirigente, è stato eletto con l’80% dei voti Responsabile nazionale del beach handball punta dritto ai Giochi in Polonia 2023

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Michele Nannini

FOLLONICA. Il follonichese Massimiliano Bardini, 52 anni, imprenditore, è il nuovo presidente regionale della Federazione italiana giuoco handball. L’elezione è avvenuta nei giorni scorsi e ha visto il dirigente del golfo ottenere una ampia maggioranza da parte dei delegati che hanno espresso il proprio voto con 31 voti a favore e sette contrari pari a più dell’80 per cento di preferenze (ha superato l’ex arbitro Cesare Badii, Arezzo), Bardini è quindi la nuova guida per la Toscana che rimarrà in carica per il quadriennio, diventato ormai triennio, olimpico fino a Parigi 2024.

Bardini prende il posto del precedente delegato toscano, fino allo scorso anno infatti la regione non aveva un vero e proprio presidente eletto in quanto non raggiungeva il numero minimo di società iscritte alla federazione e la scelta del massimo dirigente regionale era demandata al presidente nazionale che nominava appunto un suo delegato. Quest’anno invece la Toscana ha visto aumentare notevolmente le società di pallamano permettendo così l’elezione di un vero e proprio presidente, l’impegno del dirigente follonichese si sposa adesso con quello di responsabile nazionale del beach handball, carica che Bardini ricopre da un paio di anni e che manterrà anche nel resto del quadriennio.

Bardini è un ex giocatore della Pallamano Follonica, con la quale negli anni Novanta ha militato anche in serie A. Nel 2011 si è riavvicinato a quel mondo, prima come sponsor e poi come direttore sportivo ma anche allenatore, insieme al suo socio, facendo ripartire da zero la società. Che poi è rimasta, con la nuova dirigenza, la medesima di adesso. Dal 2017 è entrato nel consiglio nazionale, come responsabile delle squadre nazionali del beach: e nel palmares ci sono due quinti posti agli Europei, un secondo ai Mondiali, un ottavo alle Olimpiadi, un oro e un argento ai Giochi del Mediterraneo. E quale è la prospettiva attuale? «Guardiamo ai Giochi olimpici europei in Polonia, nel 2023. Sarà una forma di olimpiade con giochi nuovi, tra cui il beach. E poi, naturalmente, alle Olimpiadi 2028».

E in Toscana? «Ringrazio tutte le società intervenute per questa elezione regionale – le parole di Bardini subito dopo il voto – sono stati mesi intensi con una campagna elettorale ricca e con una partecipazione folta e costante, ci siamo confrontati liberamente ognuno portando avanti le proprie idee di sviluppo sportivo e di organizzazione del movimento della pallamano. Non sono stato solo in questo percorso ma c’era anche l’onere dei consiglieri regionali che sentendo i punti del programma hanno condiviso con particolare spirito e abbracciato in maniera convinta le mie idee; nel modo di programmare non abbiamo solo pensato alla vittoria ma abbiamo ragionato nell’ottica di mettere in luce le virtù e le capacità delle società toscane che, credetemi, non sono davvero seconde a nessuno».

Proprio i buoni risultati di numerose squadre della regione nei vari campionati nazionali confermano che il movimento del Granducato è solido e in espansione con tante eccellenze che si stanno facendo largo. «Nel campionato femminile cito la Tushe Prato campione d’Italia under – continua Bardini – in Maremma abbiamo la Pallamano Grosseto da anni ai vertici nel settore e campione in carica nel beach handball sia fra gli uomini che fra le donne, nel promozionale e nelle giovanili la Pallamano Medicea che dal numero dei tesserati e dalle presenze nelle finali di categoria dimostra le sue grandi capacità. La vittoria nell’elezione è stata netta ma ora non ci sono né vinti né vincitori, adesso c’è un presidente Figh Toscana e un consiglio che lavoreranno per un futuro unitario e pieno di soddisfazioni per il movimento della pallamano regionale». Anche perché, aggiunge Bardini, «la forza della pallamano è che è il miglior sport da insegnare a scuola, perché combina corsa e palleggio».

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