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Nove casi di positività e c’è un ricoverato in più Zero decessi in Toscana

Nove casi di positività e c’è un ricoverato in più Zero decessi in Toscana

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GROSSETO. «Di spiace intervenire in un siffatto contesto, ma è utile precisare che l’accordo siglato tra l’Asl Toscana sud est e le organizzazioni sindacali che prevede il passaggio di fascia per una quota parte dei lavoratori non comporta alcun aggravio di spesa per il bilancio aziendale poiché le risorse provengono dal Fondo del comparto, cioè soldi accantonati e contrattualmente a disposizione dei lavoratori». Interviene così la Segreteria territoriale Nursing Up Asl Toscana sud est.

«Quindi nessun premio per i sacrifici e per lo sforzo profuso dall’inizio della pandemia a oggi, ma semplicemente un’intesa su come utilizzare le risorse attualmente disponibili e fruibili dai lavoratori del Comparto. Tra l’altro a oggi i soldi a disposizione garantiscono la progressione orizzontale (fascia) a solo poco più del 60% del personale avente i requisiti e sarà determinante reperire risorse aggiuntive per poter assicurare a tutti il giusto e meritato aumento stipendiale. E proprio in questa ottica che in setti mana entrante ci sarà un incontro tra Asl, sigle sindacali e Rsu al fine di promuovere tale auspicabile evenienza e siamo certi che la direzione aziendale farà di tutto per verifica re la disponibilità di ulteriori fondi da poter utilizzare per i passaggi di fascia dei dipendenti a oggi esclusi».

Tre giorni fa l’Asl e i sindacati (Rsu e federazioni sindacali di categoria), come ha comunicato la stessa azienda sanitaria, hanno sottoscritto un accordo che stabilisce l’avvio della progressione economica orizzontale per il personale, ovvero l’attribuzione di uno stipendio più alto a parità di prestazioni lavorative. Lo stesso accordo prevede anche risorse per gli incarichi di funzione e legati alle progettualità annuali strategiche nell’ambito dell’emergenza sanitaria. Un accordo che coinvolge circa 3mila lavoratori tra personale infermieristico, operatori sociosanitari e operatori sanitari con un impegno economico di 2 milioni di euro.

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