Masoni segretario comunale, il 20 si tiene il consiglio
scansano. Scansano ha un nuovo segretario comunale, seppur provvisorio. E tanto basta per poter finalmente convocare il primo consiglio comunale dopo l’elezione della nuova sindaca Maria Bice Ginesi, durante il quale sarà annunciata la giunta.
«Il nuovo segretario comunale è Riccardo Masoni – annuncia la sindaca Ginesi – e ricoprirà la carica in via provvisoria. La convenzione per il segretario comunale definitivo la faremo una volta insediati».
Intanto l’arrivo del segretario comunale (il precedente è andato in pensione) sblocca una situazione di stallo. La convocazione del primo consiglio comunale di una nuova consiliatura va fatta entro dieci giorni dalle elezioni e la scadenza era fissata al 16 ottobre. Questo primo passaggio, dunque, è a posto.
Il consiglio, poi, deve tenersi entro i dieci giorni successivi. E anche qui ci siamo.
«Il consiglio – dice la sindaca – è convocato per le 16,30 del 20 ottobre». Solo allora si saprà chi saranno i nuovi quattro assessori scansanesi e che deleghe avranno. Ma al momento Ginesi non fa anticipazioni. «La giunta è decisa e anche le deleghe – dice – ma verranno svelate il giorno del consiglio. La nostra intenzione è comunque quella di coinvolgere tutta la squadra, che è molto motivata, con deleghe ai consiglieri e coinvolgendo anche i non eletti. Del resto i candidati vengono ognuno da una frazione ed è importante che ognuno venga coinvolto».
in prefettura
Ieri, intanto, primo appuntamento istituzionale. Ginesi e gli altri cinque sindaci eletti in questa tornata sono stati ricevuti dalla prefetta Paola Berardino.
sos geotermia
Ginesi è già al lavoro anche sul piano operativo. La neoeletta prima cittadina ha inoltrato ieri alla Regione Toscana le 2000 firme raccolte a sostegno della richiesta del comitato Sos Geotermia di sospendere i permessi di ricerca geotermica rilasciati a Pancole e Pomonte.
«La cittadinanza – dicono dal comitato – si è dimostrata compatta per chiedere il rispetto di un territorio che sarebbe gravemente danneggiato da ricerche che, ora è evidente, non hanno ragione di essere: la Comunità Europea ha cancellato la geotermia dall’elenco delle fonti energetiche sostenibili e, di conseguenza il governo italiano e a cascata la Regione Toscana hanno rivisto il piano energetico. Alla geotermia saranno riservate risorse limitate e destinate all’ammodernamento degli impianti esistenti per ridurne le emissioni. Le centrali a Scansano – ha assicurato l’assessore Marras – non si faranno. E allora che senso ha rilasciare permessi persi ricerca che dovrebbero appurare la fattibilità di centrali che non si faranno? La Regione li blocchi, ancor prima che si pronunci il Tar sui ricorsi presentati da cittadini e amministrazione comunale. Le attività di ricerca sono incompatibili con lo sviluppo del territorio, e contraddittorie con il recente importante finanziamento regionale del distretto della Toscana del sud, che prevede 36 milioni di investimenti nel comparto agricolo e agroalimentare». F.F.
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