Il presidio
Addio a Umberto Garofani imprenditore dai tanti interessi
magliano in toscana. Un uomo con cui era un piacere parlare. Un amico per grandi e piccini. Tutto questo e molto di più era Umberto Garofani che si è spento a 86 anni nel pomeriggio di domenica. Garofani era malato e la sua malattia non gli ha lasciato scampo. La notizia della morte di Umberto ha rattristato la comunità di Sant’Andrea ma anche di Magliano dove l’anziano era molto conosciuto.
Era nato il sei aprile 1935 a San Casciano dei Bagni in provincia di Siena. Imprenditore agricolo, Umberto è sempre stato molto attivo in vari settori. È stato presidente della cooperativa agricola Sant’Andrea per tanti anni, ha fatto parte del consiglio di amministrazione dello stabilimento Conam di Albinia e in seguito ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Conservitalia. Per anni è stato parte anche del consiglio di amministrazione della cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano. Un uomo dai molteplici interessi col quale era piacevole parlare. «Ogni volta che lo incontravo – commenta Stefano Venturelli, comandante della polizia municipale di Magliano in Toscana – era sempre un piacere scambiare due parole con lui. Una persona brillante con cui si poteva parlare di ogni argomento. Non mancava mai la battuta, la risata. Era una persona informata, non parlava mai a caso».
A Sant’Andrea dove tutti si conoscono era una vera istituzione. L’Unione sportiva Sant’Andrea si è subito stretta intorno alla famiglia. «Siamo vicini alla famiglia Garofani per la scomparsa di Umberto – dicono – un altro pilastro della nostra piccola comunità che ci ha lasciati. Un altro nostro tifoso in Paradiso». Commosso anche il ricordo di Romina Perugini: «Siamo una comunità in cui tutti ci conosciamo, uniti dove il senso di appartenenza supera ogni ostacolo nei momenti del bisogno. Ci sono state e ci sono persone che più di tutti sono entrate, sono e resteranno sempre nei cuori di ognuno, punti di riferimento importanti, sono la storia di Sant’Andrea. Umberto era uno di loro, un grande uomo, un po’ il babbo di tutti, il nonno di tutti. Una di quelle persone che sia i grandi che i piccoli amano. Un uomo che con i suoi modi, le sue battute rallegrava ogni situazione, che ti faceva sorridere sempre, un uomo a cui non si poteva non voler bene. Un altro angelo lassù che ci guarderà». I funerali si sono svolti ieri a Magliano in Toscana. I.A.
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