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Follonica: altro incidente in via Litoranea, residenti esasperati: «Sembra una pista da corsa, il Comune intervenga»
Auto e moto sfrecciano ad alta velocità: c'è un dissuassore, me è troppo poco per evitare che i mezzi corrano a due passi dalle case
FOLLONICA. L’ultimo incidente nella mattina di venerdì 8 ottobre. Un uomo autore di una carambola con la propria auto, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze. In via Litoranea. Una strada pericolosa. Dove servono interventi. È stato trasportato all’ospedale di Massa Marittima con traumi guaribili in tempi relativamente brevi. C’è ancora l’alta velocità a turbare gli abitanti di Follonica, dopo l’allarme di qualche giorno fa lanciato da alcuni cittadini residenti nel rione Capannino. Le scorribande di auto e moto nella strada adiacente al parco centrale, fra via Massetana e via Sanzio, avevano allertato i residenti che hanno chiesto maggiori controlli su tutta l’area. Questa volta le segnalazioni arrivano dall’altra parte della città, dalla zona nord. Per la precisione da via Litoranea, in zona Pratoranieri, nel tratto che va dal complesso abitativo di "Sanvenero" a via isole Tremiti. Quasi un chilometro di strada dove spesso auto e moto raggiungono velocità molto sostenute. Uno dei quartieri più gettonati di Follonica - meta ambitissima di molti turisti - si trova a fare i conti con il problema della sicurezza stradale.
«È una carreggiata molto ampia, un lungo rettilineo dove è facile spingere sull’acceleratore - spiegano i residenti - ma siamo in un centro abitato dove vivono le persone, circolano biciclette, insomma non siamo su una pista di Formula Uno. Purtroppo c’è solo un dissuasore di velocità posto quasi alla fine del tragitto, onestamente ci pare davvero troppo poco. Qui - dicono ancora i cittadini del quadrante nord di Follonica - ne servirebbero altri per non consentire alle auto di correre troppo». La zona di Pratoranieri si popola in maniera massiccia durante la stagione estiva, destinazione abituale di senesi e fiorentini ma soprattutto di nonni e nipoti. Durante il periodo invernale la situazione cambia completamente da un punto di vista delle presenze, ma il problema persiste, e in un certo modo si accentua, visto che le strade praticamente deserte inducono ad andare ancora più forte. «Ci sono dissuasori in zone della città dove hanno poco senso e difficilmente si raggiungono alte velocità - confermano altri residenti - ad esempio nella parte di via Litoranea che va verso via Santini per raggiungere poi la stazione ferroviaria. Lì il traffico è già rallentato per le molte auto e furgoni che vi transitano per motivi di lavoro, vista la presenza di molte abitazioni e attività commerciali. Siamo convinti che sia necessario un intervento mirato per le zone più a rischio». La gente di via Litoranea e dintorni ci tiene a precisare che non si tratta «di voler polemizzare, sappiamo benissimo che amministrare una città come Follonica non è semplice, ma crediamo che mettere a conoscenza la comunità di una situazione critica che può rivelarsi in futuro molto pericolosa sia un suggerimento al solo scopo di migliorare le cose».
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