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Nappi, momento di riflessione su una quota rosa nella giunta

Enrico Giovannelli
Nappi, momento di riflessione su una quota rosa nella giunta

Possibile un ripensamento su Mucciarini, potrebbe entrare Quaratesi (161 voti) Giannotti: «Pronti anche a collaborare». Iavarone: «Troppi gli astenuti»

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Momento di riflessione per la neo sindaca Elena Nappi a due giorni dal voto che l’ha incoronata con la sua lista Castiglione Futura sullo scranno più alto del paese: la squadra degli assessori che sembrava fatta a guardare le preferenze, potrebbe avere un ripensamento nella “quota” destinata ad una donna.

A dichiaralo è stata la stessa Nappi in un’intervista rilasciata su Facebook: «Il voto e le preferenze hanno premiato Federico Mazzarello che ha eguagliato il successo ottenuto cinque anni fa (il primo in assoluto per distacco di tutti e tre le liste in gara) e un suo coinvolgimento è scontato – ha detto Nappi – (di fatto ricoprirà il ruolo di vice), e poi conferme per Susanna Lorenzini e lo stesso Walter Massetti. Sul quarto assessore stiamo riflettendo e nei prossimi incontri (uno è previsto oggi alle 17) con la coalizione decideremo. Certamente la mia squadra sarà sbilanciata con 6 donne e soli tre uomini, che – ha detto ridendo la Nappi – dovranno chiedere una quota azzurra».

Tradotto in politichese il pensiero della sindaca, che sembrava scontato con l’ingresso di Sandra Mucciarini arrivata quinta nel borsino delle preferenze, è ora oggetto di discussione. La rappresentanza andrà sicuramente sempre al Pd e a una donna, che così avrà appunto in giunta tre assessori su quattro, Mazzarello, Lorenzini e chi sarà, oltre alla Nappi che rappresenta Obiettivo Castiglione la sua storica lista civica, e Massetti che fa parte di Rifondazione comunista. Il nome che circola è quello di Costanza Quaratesi, arrivata alle spalle fra le preferenze della Mucciarini: 222 voti per la consigliera che ha avuto in passato le deleghe al sociale, e 161 per la new entry.

La Nappi poi ha fatto luce su una chiacchiera che circolava da tempo e che riguardava il sindaco uscente Giancarlo Farnetani: «Con la coalizione avevamo deciso di non prevedere un assessore esterno, e Giancarlo che per me rimane un maestro non rientra nei piani per una scelta politica».

Intanto anche la dottoressa Ianetta Giannotti ha precisato come intende fare opposizione: «Saremo attenti alle problematiche senza preclusioni. Potremo collaborare nell’interesse del territorio, ma io non faccio accordi con nessuno». Aldo Iavarone, rientrato in consiglio con la Giannotti, ha invece voluto ringraziare tutti per il sostegno ricevuto: «Non posso che ringraziare la squadra e i cittadini che ci hanno votato. Ma il vero grande partito è stato quello degli astenuti con 2300 persone (rispetto alla scorsa tornata) che hanno scelto di non votare. Un segnale importante che deve far riflettere».

Enrico Giovannelli

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