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Grosseto

Orbetello, elezioni a due dopo l'esclusione della lista Chiavetta

A Orbetello si voterà in 18 sezioni (Foto d'archivio)
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A Orbetello si voterà in 18 sezioni (Foto d'archivio)

I cittadini sceglieranno tra Andrea Casamenti e Paola Della Santina: il candidato del Partito democratico escluso per irregolarità nella presentazione della documentazione elettorale

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ORBETELLO. La campagna elettorale si è conclusa e nella mattina di domenica 3 ottobre si apriranno le urne. I cittadini orbetellani che alcuni mesi fa credevano che a giocarsi il posto di primo cittadino sarebbero stati Andrea Casamenti - della lista Patto per il futuro - e Mario Chiavetta, sulla scheda elettorale non troveranno il nome di Chiavetta, il candidato che era stato scelto direttamente dal Partito democratico. La sua lista è stata esclusa perché alcuni fogli che avrebbero dovuti essere spillati fra loro, non lo erano. A niente sono valsi il ricorso al Tar e al Consiglio di Stato che hanno entrambi confermato l’esclusione della lista Mario Chiavetta sindaco dalla corsa elettorale. Alla scelta di Chiavetta la coalizione era arrivata dopo il passo indietro di Alessandro Ragusa, anche lui in forza al Pd, che aveva lasciato spazio all’amico, ex assessore ai lavori pubblici con la giunta di Monica Paffetti. Una coalizione ampia che aveva messo insieme forze eterogenee, Movimento cinque stelle, Sinistra Italiana, Italia Viva, Articolo Uno, i Moderati, Nuovo Millennio e tante altre piccole forze politiche. Una coalizione che ha perso un pezzo a ridosso della presentazione della lista quando Sinistra Italiana, che secondo gli accordi avrebbe dovuto avere due posti in lista, ne ebbe solo uno. La rottura è stata netta tanto che Sinistra Italiana ha dato vita a una lista, Alternativa Orbetello, che ha come candidata sindaca Paola Della Santina. I candidati sindaci fra i quali dovranno scegliere gli orbetellani sono quindi, Andrea Casamenti, lista di centrodestra composta da appartenenti ai partiti politici ma anche alla società civile e Paola Della Santina, di Sinistra Italiana. La lista di Casamenti sarà la numero uno, quella di Della Santina, la due. Per Casamenti, sindaco uscente, i prossimi cinque anni serviranno - come dice - «a proseguire e portare a termine ciò che ha iniziato nel 2016». Punti fondamentali del programma: la laguna per la cui gestione Casamenti vuole coinvolgere anche lo Stato. L’approvazione degli strumenti urbanistici. Della Santina punta invece a essere «l’alternativa al governo Casamenti e si propone come la sindaca di tutti gli scontenti». Per lei prioritaria la scelta di non permettere la variante ad Albinia per la messa in sicurezza dell’Aurelia che deve avvenire nella sua sede attuale; la sicurezza idraulica, il rispetto dell’ambiente e il sostegno alle fasce deboli della popolazione.

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