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Capalbio torna alle urne dopo la scomparsa di Bianciardi
Si sfidano Gianni Chelini, Valerio Lanzillo e Alessio Teodoli. Prioritaria per tutti e tre la messa in sicurezza dell’Aurelia
CAPALBIO. Capalbio, a soli due anni dalle elezioni amministrative del 2019, torna al voto dopo la tragica e improvvisa scomparsa del sindaco Settimio Bianciardi avvenuta a gennaio.
Le liste in corsa sono tre: una di centrosinistra composta anche da persone appartenenti alla società civile, Vivere Capalbio, che ha come candidato Alessio Teodoli; la lista civica di Gianfranco Chelini sindaco, Adesso per Capalbio e la lista civica di centrodestra, sostenuta da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, di Valerio Lanzillo, Capalbio Domani.
Chelini è stato il primo candidato, scelto subito dal gruppo Adesso per Capalbio per continuare l’opera iniziata da Bianciardi. Poi è stata la volta di Teodoli e per ultimo di Lanzillo che è stato investito come candidato dallo stesso leader del Carroccio, Matteo Salvini, durante una visita a Orbetello.
La lista di Lanzillo è stata la più attesa tanto che sembrava quasi non venisse fatta. Poi la svolta e la presentazione.I tre candidati alla poltrona di primo cittadino si sono dati battaglia percorrendo in lungo e in largo ogni centimetro del territorio capalbiese, dal Capalbio paese alle frazioni.
Si era annunciata come una campagna elettorale "soft" proprio per rispettare la memoria di Bianciardi e tutto sommato lo è stata, anche se in alcuni casi non sono mancate stoccate fra i candidati.
A Chelini, scelto come assessore esterno da Bianciardi, hanno rimproverato di non essere capalbiese e quindi poco adatto a ricoprire il ruolo di sindaco.A Teodoli di esserlo ma di non aver mai fatto nulla per Capalbio e di aver saltato moltissimi consigli comunali. A Lanzillo di non avere esperienza amministrativa. Tutti e tre i candidati hanno messo come prioritaria la messa in sicurezza dell’Aurelia ritenuta un’emergenza anche dopo gli ultimi incidenti che si sono verificati sull’arteria. Lo sviluppo del turismo sostenibile. L’importanza delle frazioni, del decoro urbano, della sicurezza e della viabilità. Obiettivi dei programmi che ogni candidato ha declinato secondo le sue idee.
Domenica 3 ottobre si aprono le urne e i capalbiesi saranno chiamati a votare il nuovo sindaco.
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