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Le donne di Partecipa chiedono attenzione su linguaggio, scuola ed equilibrio tra i sessi
Il manifesto-documento per la ripartenza consegnato al candidato Culicchi
le rivendicazioni
Le donne della coalizione “Partecipa! ” a sostegno del candidato sindaco Leonardo Culicchi hanno stilato trasversalmente a tutte le liste presenti (Pd, Grosseto città aperta, M5s ed Europa verde) un documento che, indipendentemente dall’esito delle prossime consultazioni elettorali, vuole rappresentare un manifesto programmatico dei punti fondamentali per la ripartenza della città di Grosseto. Manifesto sul quale, al di là dei risultati, le donne di questa coalizione svolgeranno opera di monitoraggio della sua corretta lettura e applicazione da parte del futuro primo cittadino. La battaglia contro la violenza alle donne, di cui la futura amministrazione dovrà farsi portavoce, il rispetto rigoroso e non negoziabile del principio di parità e uguaglianza di genere, dovranno essere la fonte da cui declinare tutte le altre politiche dell’amministrazione: urbanistica, educazione formale e non formale, scuola, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. «Da oggi inizia un percorso, da oggi veglieremo sul futuro di questa città per far sì che queste richieste diventino realtà istituzionale», dicono le candidate della coalizione “Partecipa!”. A Culicchi è stato consegnato il documento programmato.
Di seguito i punti salienti.
L’utilizzo di un corretto linguaggio istituzionale non violento e rispettoso di tutte le diversità. La pubblicizzazione dei servizi educativi per l’infanzia, tornando ad un coordinamento pedagogico pubblico formato da professionisti del settore. L’arricchimento, anche attraverso apposite convenzioni con il terzo settore, l’estensione della fruizione delle strutture scolastiche oltre l’orario istituzionale per una maggiore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori. La sinergia tra l’Azienda sanitaria locale, il Comune, Coeso-Società della salute di cui fa parte, per attivare progetti educativi e formativi per il personale scolastico, volti all’eliminazione del disagio giovanile e delle dipendenze. L’equilibrio tra i sessi nella nomina della giunta esecutiva e coinvolgimento degli organismi di partecipazione composti da donne nelle decisioni che riguardano la vita delle donne e dell’intera cittadinanza. Il potenziamento e valorizzazione dell’associazione antiviolenza Olympia de Gouges. La sicurezza e la qualità urbana nella gestione degli spazi pubblici. La difesa dell’ambiente. La creazione di un assessorato alla partecipazione e cittadinanza attiva per la gestione dei beni comuni.
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