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un simbolo
Castell’Azzara sta con Patrick Zaki, lo studente iscritto all’università di Bologna, di nazionalità egiziana, arrestato e rinchiuso in carcere nel suo paese di origine.
Nel corso del consiglio comunale del 23 settembre è stata approvata all’unanimità la mozione dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia - Anpi che conferisce la cittadinanza onoraria del comune di Castell’Azzara a Patrick Zaki, che si trova in carcere dal 7 Febbraio 2020 in detenzione preventiva fino a data da destinarsi.
«La mozione ha un valore meramente simbolico – spiega il sindaco Maurizio Coppi – non essendo in capo al consiglio la facoltà di conferire la cittadinanza, ma ha un profondo significato per noi, una piccola realtà fortemente ancorata ai valori fondanti la nostra Costituzione e la civiltà giuridica europea, in primis il rispetto dei diritti fondamentali dell’individuo».
È anche stata l’occasione per ribadire la necessità di far luce sulla terribile vicenda diGiulio Regeni lo studioso torturato e assassinato al Cairo a inizio 2016, «lottando con tutti gli strumenti a nostra disposizione dal piano giuridico alla pressione politica – continua il sindaco – perché giustizia sia fatta.
La mozione Anpi è stata sostenuta da un breve riferimento alle Convenzioni internazionali di cui l’Egitto come Stato parte è chiamato a dar conto, materiale tratto essenzialmente dalla mozione del Parlamento europeo del 18 Dicembre 2020 (P9– TA (2020) 0384, The deteriorating situation of human rights in Egypt, in particular the case of the activists of the Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr).
Il sindaco Maurizio Coppi coglie l’occasione anche per ringraziare tutti i consiglieri comunali.
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