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«Troppe alghe in laguna Navigare a vela non è più possibile»
orbetello. In laguna ci sono troppe alghe: impossibile andare a vela. L’amara considerazione arriva da Tonino Fornaro, velista ma anche impegnato politicamente come responsabile di Articolo Uno.
Fornaro è anche il padre di Andrea Fornaro, velista con alle spalle due traversate oceaniche in solitario e una in preparazione con una barca di 40 piedi. La passione di Andrea è proprio la laguna. Adesso sarebbe difficile visto che navigare sta diventando sempre più difficile. «Con profonda amarezza e delusione – dice Tonino Fornaro – abbiamo dovuto prendere atto che non è più possibile navigare a vela con qualsiasi deriva nella laguna di levante. Siamo usciti in acqua con quattro barche Sun fish per verificare se era possibile programmare il campionato invernale e gli allenamenti, 2021-2022. Un’attività che da almeno dieci anni era svolta in laguna. Purtroppo – aggiunge – le alghe semisommerse sono distese in tutta la superficie della laguna, neanche uno spazio di 100 metri quadrati risulta libero. Dopo 70 anni di attività velica, che ha visto molti orbetellani navigare e riportare successi federali nazionali e internazionali, si chiude anche questa attività sportiva e sociale. Con questa velocità della crescita delle alghe tra poco tempo anche il canottaggio incontrerà serie difficoltà per poter svolgere le proprie attività di allenamento e agonistiche».
Fornaro si rende conto che la vela non è la priorità ma l’impossibilità di navigare rappresenta per lui un campanello d’allarme importante per la salute della laguna di Orbetello. «È necessario che l’amministrazione solleciti la Regione Toscana in modo che realizzi interventi straordinari per la laguna e propongo anche la creazione di un comitato cittadino della laguna che si occupi di fare pressione sulle istituzioni. È necessario intervenire o nel giro di pochi anni la laguna morirà».
I.A.
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