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Nuova illuminazione pubblica Il piano da 1,8 milioni di euro

Michele Nannini
Nuova illuminazione pubblica Il piano da 1,8 milioni di euro

Il Comune pagherà 376mila euro all’anno per 15 anni a un’azienda esterna Il progetto è stato studiato per migliorare il servizio e tenere a bada le spese

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Michele Nannini

MASSA MARITTIMA. Un project financing – tradotto, un sistema di finanziamento – per l’efficientamento energetico e la gestione della pubblica illuminazione nel territorio comunale.

Il percorso scelto dal Comune di Massa Marittima per il rifacimento delle luci e per i lavori alle centrali termiche delle scuole e del Palazzo comunale sta arrivando a compimento. Si tratta di un progetto complessivo da circa 1,8 milioni di euro, che permetterà un contenimento dei consumi e soprattutto un risparmio energetico notevole a beneficio delle casse pubbliche. La strada scelta dal comune collinare è stata quella della cooperazione a lungo termine con operatori privati. Un partenariato pubblico che ha visto quattro anni fa la società Engie presentare una proposta relativa al servizio di gestione integrata degli impianti di illuminazione pubblica e gestione calore di alcune centrali.

Il progetto è stato poi validato dalla Società consortile energia Toscana, che dopo alcuni rilievi e perfezionamenti ha dato il via libera all’approvazione definitiva: la proposta riguarda la sostituzione di tutte le lampade della pubblica illuminazione con nuove strutture ad alta efficienza energetica e a basso consumo. Verranno poi sostituiti alcuni lampioni, mentre altri ne verranno installati in zone tutt’ora sprovviste e verranno rifatte le centrali termiche del comune e delle scuole; l’intervento prevede anche il rifacimento di parte delle linee elettriche. Nel 2022 i lavori andranno a gara e potranno partecipare tutte le aziende interessate, oltre alla Engie, che ha proposto l’investimento.

In caso di aggiudicazione a un altro soggetto, il vincitore dell’appalto dovrà riconoscere alla Engie le spese di progettazione sostenute in questi anni. L’importo complessivo dei lavori – come spiegato in precedenza – è di 1 milione 800 mila euro fra sostituzioni vere e proprie, opere di efficientamento, oneri per la sicurezza e spese tecniche; una volta completati e consegnati i lavori, il Comune di Massa Marittima smetterà di pagare le bollette per il consumo elettrico e inizierà a pagare un canone annuo di 376mila euro per 15 anni e che comprenderà, oltre i lavori già effettuati, tutti i consumi.

Anche la manutenzione sarà a carico dell’impresa che si aggiudicherà l’appalto. Con il canone annuo il Comune risparmierà i soldi di tutte le bollette sostenute fino a oggi oltre a trasferire tutti i rischi operativi al soggetto privato e ad avere una maggiore efficienza nella conduzione e manutenzione delle strutture, compresa l’ottimizzazione dei costi e la destinazione del proprio personale ad altre attività.

«Non è stato un percorso semplice – spiega il sindaco, Marcello Giuntini – i lavori erano necessari, con ingenti investimenti che avrebbero assorbito la maggior parte delle risorse comunali non permettendo all’ente di realizzare altri lavori altrettanto urgenti previsti nel piano triennale delle opere pubbliche. Lasceremo alla città di Massa Marittima una rete di illuminazione pubblica rinnovata sia nel capoluogo che nel resto del territorio. Un lavoro molto impegnativo, che siamo riusciti con soddisfazione a portare a termine».

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