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«Coltiviamo ortaggi» Ma nascondono 104 piante di marjuana
La Guardia di finanza scopre una vera e propria serra Denunciati proprietario di un’impresa e un dipendente
ORBETELLO. «Cosa coltivo? Ortaggi», era stata la risposta alle forze dell’ordine. E invece nella serra c’erano rigogliose piante di marijuana. Per due persone è scattata la denuncia.
La vicenda si svolge a Orbetello, e alla base c’è un controllo della Guardia di finanza per quanto riguarda il rilascio della documentazione fiscale. Protagonisti un’impresa agricola della zona e il suo proprietario, che alle domande dei militari ha risposto in modo fumoso. Non era in grado di dire con esattezza quale fosse “l’oggetto” della sua attività di agricoltore, che cosa coltivasse nello specifico. I finanzieri hanno deciso di controllare all’interno della serra, dove hanno trovato – nascoste tra la vegetazione – 104 piante di marijuana.
È scattata quindi la perquisizione negli altri locali dell’azienda e nell’abitazione dell’imprenditore, dove sono stati scoperti altri 50 grammi di marijuana, un bilancino e sette macinini per la triturazione della sostanza. Ed è saltato fuori pure un impianto per la coltivazione, comprensivo di tubi di areazione, sistemi di irrigazione idroponica, timer e contenitori per il terriccio. La marijuana, una volta analizzata, è risultata essere svariate volte superiore – per ciò che riguarda il quantitativo del principio attivo “Thc” – al limite stabilito dalla legge per la coltivazione di cannabis sativa. La denuncia è partita nei confronti del titolare della coltivazione e di un suo dipendente.
Sono stati i militari della Tenenza di Orbetello (coordinati dal capitano Andrea Zangaro), a seguito dell’intensificazione dell’attività di controllo e monitoraggio del territorio messa a segno per tutto il periodo estivo, a individuare e scoprire, all’interno di una serra situata poco fuori dal comune lagunare, una vera e propria piantagione di marijuana.
L’attività si inquadra tra i servizi coordinati dal comando provinciale di Grosseto finalizzato a garantire la sicurezza pubblica e la repressione dei reati, in particolare nel segmento della repressione dei traffici illeciti di sostanze nocive per la salute della collettività ed in particolare dei giovani. Focus specifico, il contrasto dell’illecito traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope.
Con questo ulteriore servizio, dall’inizio dell’anno sono 40 i soggetti denunciati dai finanzieri maremmani, con 4 arresti (tutti sempre convalidati) e il sequestro di complessivo di oltre 40 chili di varie sostanze stupefacenti. I controli, da parte delle Fiamme gialle, continuano su tutto il territorio provinciale.
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