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«Tanti turisti, ma che fatica far rispettare le regole»

Maurizio Ceccarelli
«Tanti turisti, ma che fatica far rispettare le regole»

Fine estate, tempo di bilanci. Gli esercenti si dicono soddisfatti del pienone «Resta però difficile far capire alle persone che siamo ancora in emergenza»

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Maurizio Ceccarelli

FOLLONICA. “L’estate sta finendo”, cantavano i Righeira in una celebre canzone di metà degli anni ’80. Con la fine della stagione si cominciano a tracciare i primi bilanci di quella che è stata la stagione 2021.

In realtà mancherebbe ancora settembre con gli ultimi vacanzieri, ma già la fine di agosto può rappresentare un’indicazione più che attendibile. Sono alcuni commercianti di Follonica zona pratoranieri ad analizzare la stagione turistica. «È stata una buona estate – dice Gianfranco Grosso che gestisce insieme alla moglie Stefania il “Bar Ramazzotti”– Il lavoro è andato bene, c’è stata molta gente, tanto sole e voglia da parte di tutti di godersi le vacanze, quindi da questo punto di vista non possiamo lamentarci. Abbiamo combattuto un po’ per le mascherine: ci sono ancora persone che non la indossano, direi che l’unico problema è stato questo, risolto poi grazie al buon senso da parte di tutti».

Il Covid ha sicuramente creato non pochi problemi all’affluenza locali come conferma Paolo Maestrini, titolare de “La Bottega Food & Chef”.

«È stato molto impegnativo far rispettare tutte le norme di ingresso in negozio – conferma – sull’obbligo della mascherina e sul distanziamento. La gestione delle norme anti Covid è stato un supplemento di lavoro a quello che il nostro esercizio richiede abitualmente; una situazione nuova, complessa e particolarmente onerosa sotto il profilo economico e dell’attenzione che dovevamo prestare alla clientela. In generale sono contento di come siamo riusciti a far quadrare tutto».

Follonica è sempre una meta ambita e lo è stata anche quest’anno nonostante la difficile situazione nazionale.

Non è stata invece colta di sorpresa dalla massiccia affluenza di turisti Nicoletta Asta dell’agenzia immobiliare Aquilone.

«Ci aspettavamo tanta gente e così è stato. C’era voglia di mare e di vita, e poi molti hanno preferito non uscire dai confini nazionali e godersi le bellezze del nostro paese. Direi che nonostante qualche timore per le problematiche legate al Covid, alla fine le cose sono andate bene. Nessun tipo di problema con i turisti che si sono rivelati molto disciplinati: in agenzia tutti indossavano la mascherina, si sanificavano le mani e mantenevano le distanze. Ora apprestiamoci ad affrontare settembre, sperando che il bel tempo ci accompagni anche in questi ultimi giorni d’estate. Molto bene per le presenze, meno bene per quanto riguarda il rispetto delle regole», conclude.

Franco Michelucci, proprietario del Bagno Africa, ammette che è stato molto faticoso controllare i clienti.

«È stato difficile far capire alle persone che siamo ancora in emergenza e che tutte le misure andavano rispettate: dalle mascherine, alla sanificazione, al distanziamento. Purtroppo in molti credevano che fosse tutto passato, soprattutto dopo l’introduzione del Green pass. Chi ne era in possesso si sentiva in qualche modo autorizzato a fare quello che voleva e questo è stato un grave errore. Abbiamo avuto tanta gente e fatto tutto con molta attenzione – conclude Michelucci – Siamo felici di aver portato a compimento il nostro lavoro in un’estate che è stata molto, molto complicata».

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