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Le lezioni si faranno all’aperto all’interno dell’area ex Ilva

M. N.
Le lezioni si faranno all’aperto all’interno dell’area ex Ilva

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FOLLONICA. Dal ritorno sui banchi di scuola il prossimo settembre sarà possibile vedere i ragazzi fare lezione all’aperto.

Gli istituti comprensivi cittadini assieme al Comune, la cooperativa sociale Arcobaleno, il collettivo di architetti Ecol che ha curato la progettazione degli spazi, le associazioni del Cantiere cultura con la collaborazione del circolo FestAmbiente, sono attori del progetto Aria che prevede la costruzione di un’aula all’aperto nel mese di settembre, un luogo simbolo da cui potranno scaturire percorsi formativi e informativi per insegnanti, genitori e attività per bambini e bambine di ogni età.

Il progetto presentato dalla cooperativa sociale Arcobaleno, quale soggetto del territorio esperto di servizi educativi all’aperto, ha ricevuto un contributo dalla fondazione Cr Firenze per cercare di strutturare maggiormente l’intervento in un contesto di cambiamento culturale e di visione e metodo didattico. Il nuovo spazio verrà ricavato all’interno dell’Ilva e servirà per ricordare l’importanza di ritagliarsi momenti all’aria aperta, in natura, dove riprogettare e innovare le attività a partire da quelle scolastiche facendo tesoro delle difficoltà che questo periodo pandemico ha presentato. Gli istituti di Follonica non sono dotati di spazi attrezzati all’aperto, il progetto vuole quindi iniziare a ripensare le aree verdi adiacenti le scuole per essere finalmente utilizzate anche in orari non scolastici dal resto della comunità. L’insegnamento all’aperto viene rappresentato a livello internazionale come pratica necessaria sulla base dei frequenti indicatori di disagio e di malessere prodotti dalla società del benessere come la progressiva espropriazione delle esperienze a contatto con l’ambiente, la natura e i danni psicofisici causati dalla sedentarietà. I percorsi formativi saranno organizzati in stretta collaborazione tra conferenza zonale per l’istruzione, Comune e cooperativa sociale Arcobaleno che attiverà professionisti specializzati anche provenienti dalla Danimarca dove la cooperativa ha effettuato nel 2015 una visita-studio.

M. N.

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