Il Tirreno

Grosseto

vivarelli colonna 

«La rete viaria non diventi un ostacolo per lo sviluppo»

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grosseto. Dopo l’ennesimo incidente stradale sull’Aurelia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, torna a parlare di sicurezza per automobilisti e utenti della strada: «Da anni cerchiamo di spezzare questa linea di sangue, in ogni sede e attraverso ogni modalità, denunciando una situazione che tra cavilli burocratici e assurde lentezze continua a provocare vittime. Una paralisi che costa vite umane. Non è più tollerabile che il nostro territorio non abbia un’infrastruttura viaria moderna e sicura che sia in grado di sostenere il traffico che, specialmente in estate, interessa la Maremma. Abbiamo più volte lanciato il nostro allarme e sottolineato quanto sia fondamentale un’opera di profonda messa in sicurezza e miglioramento della via Aurelia. Un corridoio che è decisivo per la crescita del nostro territorio e che non deve più diventare simile a uno scenario di guerra. Si parla di quest’opera da più di cinquant’anni, abbiamo fatto il pieno di parole e di promesse ma ora è arrivato il tempo dei fatti». L’auspicio è che la nomina del commissario dia finalmente avvio al progetto.

«Ora ci aspettiamo concretezza e per questo continueremo a sollecitare senza sosta le istituzioni su quello che per noi è un punto fondamentale: i grossetani e la Maremma meritano una rete viaria extraurbana sicura, che sappia assecondare le legittime aspirazioni di crescita economica di un territorio posizionato in un’area strategica e che non si tramuti in un ostacolo spesso mortale. Proseguiremo nel fare la nostra parte e a produrre ogni atto che possa consentirci di tagliare un traguardo che anni fa sembrava un miraggio ma che ora è possibile raggiungere. Sicurezza prima di tutto, dunque: anche per quanto riguarda le strade cittadine abbiamo inaugurato da tempo un percorso di manutenzione e messa in sicurezza sia dei manti stradali sia dei marciapiedi».

Vivarelli Colonna conclude dichiarando che «È essenziale sottolineare che la nostra attenzione è stata rivolta verso importanti arterie di collegamento ma anche ai contesti più periferici, con particolare riferimento alla sicurezza degli attraversamenti, alla sistemazione dell’asfalto, alla segnaletica. C’è ancora molto da fare e ne siamo pienamente consapevoli anche perché le attività di manutenzione devono rappresentare un circolo continuo di monitoraggi. Siamo però nel mezzo di una serie di attività che mai, in passato, erano state programmate ed attuate e questo è per tutti noi motivo di orgoglio. Gli interventi sul nostro vasto patrimonio viario proseguiranno, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada e delle aree pedonali».



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