Il Tirreno

Grosseto

IL CASO

Il popolo del rave party arriva nel Grossetano: centinaia di controlli e sequestri di droga

I camper dei partecipanti al rave party che dall'area in provincia di Viterbo se ne vanno per raggiungere anche la provincia di Grosseto
◗
I camper dei partecipanti al rave party che dall'area in provincia di Viterbo se ne vanno per raggiungere anche la provincia di Grosseto

I carabinieri del comando provinciale di Grosseto hanno effettuato posti di blocco su varie strade per intercettare i giovani partecipanti alla festa abusiva

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO.  Centinaia di mezzi controllati, persone identificate, droga sequestrata e un'attenta attività di controllo. Questo è l'esito dell'operato dei carabinieri del comando provinciale di Grosseto, nell'ambito del rave party di Valentano, nel Viterbese, al confine con la provincia Grossetana. La maxi festa abusiva - a cui hanno partecipato 10mila persone - è iniziata il 13 agosto ed è finita la mattina del 19, quando le forze dell'ordine hanno sgomberato l'area.

Migliaia i partecipanti, provenienti da molte province italiane come da paesi esteri. I carabinieri hanno puntato ad assicurare una presenza costante lungo le strade principali come nei piccoli centri abitati, al fine di garantire, pur considerata la straordinaria mole di giovani arrivati, una quotidianità quanto più serena e ordinata possibile. I posti di controllo predisposti lungo le direttrici che conducono all'area dove si è svolto il rave hanno scongiurato ulteriori arrivi di centinaia di giovani, che così si sono visti costretti a cambiare i loro piani, mentre quelli in uscita sono stati tutti identificati. Sono stati circa 200 i mezzi controllati e 400 le persone identificate. Tra questi, circa 10 sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di droga, perché trovati in possesso di modiche quantità di stupefacenti. Sono stati sequestrati 60 grammi tra hashish e cocaina. Mercoledì 18, poi, l'arresto di due giovani, residenti a Milano, per oltraggio , lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I due, uomo e donna, erano di rientro dal rave e si erano fermati da alcuni parenti che abitano in zona Amiata. L'intervento dei militari è scaturito dal fatto che la ragazza era in stato di agitazione, dovuto probabilmente ad alcol o droghe. Nonostante i tentativi dei militari di calmare gli animi, i due hanno inveito contro di loro, aggredendoli anche fisicamente. Due carabinieri intervenuti hanno infatti riportato lesioni per 10 e 15 giorni. Gli arresti sono stati convalidati, e i due posti ai domiciliari nella loro residenza lombarda.
L'evento è ormai chiuso, e numerosi gruppi di participanti, suddivisi in piccole carovane di auto e camper, si sono disseminati nella provincia. Alcuni  gruppi hanno tentato, non riuscendovi grazie all'azione dissuasiva delle pattuglie, di accamparsi in varie zone. L'impegno dei Carabinieri non può quindi dirsi terminato: controlli ed identificazioni sono tuttora in corso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino