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I gatti “della chiesa” trovano una nuova casa in campagna

Michele Nannini
I gatti “della chiesa” trovano una nuova casa in campagna

Mesi fa il giardino di Nostra Signora di Lourdes era stato chiuso da una catena Ora per i mici arriva una sistemazione “ufficiale”: sarà gestita da due volontarie

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Michele Nannini

FOLLONICA. La storia aveva portato qualche mese fa Follonica sulle pagine e nei notiziari di tutta Italia: gatti sfrattati dalla chiesa in cerca di nuova sistemazione.

Adesso i mici hanno finalmente trovato un nuovo ricovero all’interno di un appezzamento di terreno nella campagna follonichese dove sono protetti e potranno finalmente godere di ombra, cucce e spazi all’aperto. La storia quindi si chiude nel verso giusto con buona pace dei quattrozampe e di chi aveva preso a cuore la loro storia.

La polemica sulla presenza dei gatti nel giardino della chiesa di Nostra signora di Lourdes iniziò lo scorso gennaio quando una catena spuntò improvvisamente a chiudere il cancellino che permetteva alle gattare della zona di accudire la colonia felina all’interno del perimetro della parrocchia in via Litoranea e a due passi anche dalla scuola elementare di via Cimarosa.

I felini erano arrivati in quell’area in seguito alla morte di un residente che si prendeva cura di una trentina di esemplari e che dopo il decesso dell’uomo hanno continuato a vivere indisturbati nella zona, fino all’intervento delle gattare e alla campagna di sterilizzazione che ne aveva ridotto il numero a poco più di una decina ospitati poi all’interno del giardino della chiesa dall’ex parroco.

Fra accuse reciproche, ricorso a legali, petizioni, lettere alla curia e richieste di riconoscimento ufficiale della colonia la questione si è trascinata a lungo con rimpallo continuo di responsabilità, alla fine però ha prevalso il concetto che quell’area non garantisse il miglior habitat possibile per i gatti sia a livello di spazio che di condizioni igieniche e sanitarie per i felini e per gli umani, spingendo quindi il Comune a optare per il trasferimento dei mici.

Fra l’altro la piccola colonia non è mai stata riconosciuta ufficialmente come tale in quanto il sopralluogo dell’Asl non è mai stato portato a termine per mancanza di consenso da parte della curia, a tutti gli effetti proprietaria del giardino.

Dopo le polemiche e le prese di posizione contrapposte, tanto da portare il caso anche sui banchi del consiglio comunale, la soluzione adesso è stata trovata con la nuova sistemazione della colonia gestita dalle stesse due volontarie che si sono prese cura dei gatti in passato e che da oggi continueranno a farlo in maniera ancora più consistente.

Adesso che i gatti hanno trovato una nuova casa sarà possibile anche provvedere all’istituzionalizzazione della colonia felina.

«Ringrazio le due volontarie per il lavoro encomiabile che hanno fatto e che continuano a fare – conferma l’assessore Francesco Ciompi, con delegata alla tutela degli animali – Siamo finalmente arrivati alla conclusione di una vicenda sgradevole, che aveva portato Follonica anche sulle cronache nazionali. La querelle – conclude l’assessore – ha finalmente avuto un epilogo positivo per tutti: per i gatti, che adesso hanno trovato uno spazio accogliente dove vivere sereni, e per i residenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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